E’ quanto è emerso il 28 luglio scorso durante il Consiglio comunale in seguito a una Domanda Urgente  rivolta, dal gruppo della Lega, al Sindaco Omoboni e all’Assessore Becchi. E’ bene però precisare i termini del patrocinio e quale situazione si è creata purtroppo documentata pure sui social.

Ma andiamo con ordine.

I Consiglieri Atria e Ticci, dopo un forte interessamento del Consigliere Regionale Jacopo Alberti, hanno chiesto formalmente al Sindaco e Assessore: “Se il Comune di Borgo S. Lorenzo ha autorizzato il Centro commerciale naturale  all’organizzazione delle numerose iniziative (commerciali e non promozionali) in P.zza del Popolo di queste settimane, se è stato concesso il Patrocinio e sono stati concessi contributi economici per tali eventi che hanno evidenziato incapacità di far rispettare le disposizioni dettate dall’amministrazione  stessa tramite i social e la stampa..

Per completezza d’informazione va detto che fino a qualche settimana fa dal perimetro del Centro Commerciale Naturale erano escluse le Piazze Cavour e del Popolo che, successivamente, a seguito di un provvedimento comunale, sono state inserite tra le aree e le attività tipiche del centro storico.

Omoboni e Becchi hanno riconosciuto davanti al Consiglio di aver concesso il patrocinio e i contributi alle manifestazioni organizzate dall’associazione del Centro commerciale naturale e tramite esse a quelle promosse da singole attività commerciali.

I Consiglieri del gruppo della Lega e lo stesso Jacopo Alberti hanno sottolineato come nelle settimane scorse abbiamo tutti assistito ad eventi di animazione serale e notturna in Piazza del Popolo, direttamente o indirettamente patrocinati e finanziati dal Comune,  dove, come rilevano numerose foto e video, non c’é stato purtroppo il benché minimo rispetto delle prescrizioni e regole che lo stesso Sindaco ha, in numerosi appelli e comunicati affermato di voler far rispettare, aggiungendo che nessuno vuole ricercare colpevoli o scaricare la responsabilità su qualcuno ma che è doveroso capire il perché di determinate e legittime scelte proprio per tutelare tutte le attività che ogni giorno si adoperano per il rispetto delle regole e per la sicurezza oltre che la tutela della salute dei clienti, investendo risorse e organizzando in autonomia l’attività di prevenzione e controllo. (P.M.)