La Fondazione “Cittadella di Santa Caterina”, che ha la disponibilità dell’intero complesso monastico di Santa Caterina da Siena a Borgo San Lorenzo, costituita 19 marzo 2019, nata col contributo del Consorzio CO&SO, del Consorzio Fabrica, del G.A.L. Start Mugello, e della Congregazione delle Suore Domenicane dello Spirito Santo, grazie all’interesse sempre dimostrato verso organizzazione dal Banco Fiorentino, il 7 febbraio decorso ha avuto modo di partecipare, presso la Fattoria il Palagio di Scarperia, ad un incontro che la banca ha tenuto con i propri soci del Mugello.

La Fondazione ha presentato alcune idee generali per la “nuova vita” del Monastero di Santa Caterina a Borgo San Lorenzo ed è intervenuto il presidente Stefano Tagliaferri, dopo la proiezione di un video che ricordava le idealità generali e le iniziative di sensibilizzazione già svolte nel passato anno, ricordando i temi che ispirano l’ente fin dalla sua costituzione.

Fra questi, la “riappropriazione” da parte della Comunità Mugellana, e di Borgo San Lorenzo in particolare, di un patrimonio storico originato nel XVI secolo, centrale e di un valore culturale e storico altissimo; anche la “rigenerazione” ad una nuova destinazione per i tempi futuri centrando la natura della fruibilità su tre temi principali: la valorizzazione delle tipicità e delle esclusività mugellane, cultura e storia, tradizione, spiritualità, socialità e sanità. I temi importano elementi che costituiscono, intorno a questo complesso monumentale di oltre 6.000 mq, un alto valore identitario un elemento importante per l’intera vallata.

“E’, per dimensione, caratteristica e preziosità, un’occasione unica – ha sottolineato il presidente Tagliaferri – per costruire un luogo di sviluppo e promozione del territorio, fedele all’energia che, in questi tempi, il Mugello sta esprimendo in molteplici campi di attività, con particolare attenzione alla sua qualità di vita e di socialità”.

Tagliaferri ricordava inoltre che lo spirito di questa iniziativa è condiviso pienamente dalla partecipazione delle Comunità, che vuol essere diffusa ed attenta. A tal fine la Fondazione ha aperto un suo sito web (www.cittadellascs.it) su cui, tutti i cittadini, gli imprenditori, i vari soggetti sociali, possono contribuire alla stesura di progetti funzionali, afferenti diversi ambiti ma collegati fra loro grazie ad una visione unica ed integrata creando un “hub” di promozione sociale nel cuore della città a disposizione della comunità locale, dei turisti e delle Amministrazioni.
Chi vuole, può partecipare o con “una ispirazione” o con “una proposta progettuale” più articolata e strutturata nell’ambito dei temi generali che hanno sempre ispirato le azioni della Fondazione.

“L’iniziativa – ha concluso Tagliaferri – , che avremo modo di riprendere e sollecitare in altre occasioni di incontro con le persone e le parti sociali del Mugello nei prossimi tempi, potrà maturare un senso compiuto che tenderà, nel 2020, a definire un’idea progettuale potenziale, modulare e complessiva, da restituire al territorio e da avviare al complesso compito di operatività”.