La Giornata internazionale dei diritti della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo. Specialmente in passato e ancora oggi, viene chiamata Festa della donna anche se è più corretto Giornata internazionale della donna, poiché la motivazione non è la festa ma la riflessione.

Un programma ricco di contenuti quello organizzato dalla Consigliera alle Pari Opportunità di Borgo San Lorenzo Stefania Ciardi, con la collaborazione del Comitato nel Borgo CCN, Pro Loco e Istituto Superiore Chino Chini di Borgo San Lorenzo.

Appuntamento alle 15.45 in Piazza Cavour con l’inaugurazione di una Panchina Rossa voluta dai commercianti del “Centro Commerciale Naturale” e un concerto dedicato al genere femminile che vedrà sul palcoscenico “Lo Scrittoio”, “Teatro Idea”, “Compagnia Teatrale Il Piccolo”, “Anpi” e “Francesco Fuligni Cantastorie”. A seguire sarà presentato il libro “Per ammazzarti meglio” di Ilaria Bonuccelli, scrittrice e giornalista del Tirreno, un libro che tratta della violenza sulle donne, un momento molto importante di riflessione, in collaborazione con Ingorgo letterario.

Domenica 8 marzo, dalle 16.00 alle 18.00, appuntamento con “Bambine e bambini ribelli” a Villa Pecori Giraldi presso Atelier – Museo dei Bambini, ovvero come ispirarsi a Kandinsky e costruire libri materici attraverso “I nascondini dei pianeti” il laboratorio curato da Francesca La Torre, dedicato a bambini dai 6 agli 11 anni. Il laboratorio è compreso nel costo del biglietto ma la prenotazione è obbligatoria e va effettuata chiamando il numero 335 6345844.

Si terrà invece nelle prossime settimane l’evento che avrebbe dovuto coinvolgere le studentesse e gli studenti del Chino Chini che, ospiti dell’amministrazione comunale, sarebbero stati chiamati a sviluppare le tematiche prioritarie sul ruolo della donna nei servizi e nella comunità, quale parte integrante dell’azione educativa e formativa dell’istituto, nell’ottica della cittadinanza attiva, per costruire una coscienza critica ai fini di formare cittadine e cittadini consapevoli.