E’ stata una vera festa la serata di degustazione venerdì scorso all’Osteria del Galletto. Condotta dai fratelli Sordi, Giovanni l’enologo e Alessandro lo chef dell’Osteria. Ha coinvolto oltre 50 persone dal Mugello e un po’ da tutta la Toscana. Sono stati chiamati a confrontare i vini del Mugello con quelli del Chianti. La serata è stata dedicata a Caterina de’ Medici, originaria del Mugello, innamorata del Chianti e considerata la fondatrice della cucina fiorentina e di quella francese. E proprio in onore della nobile Medici, sposa del Re di Francia, la cena è iniziata con una terrina di patè di fegatini e un assaggio di Pinot nero della Borgogna Guy Simon et fils. Con il vino francese è stato servito anche un Pinot nero del Mugello, il Baccarossa della tenuta Baccanella di Borgo. Ovviamente non poteva reggere il confronto con un gran pinot della Borgogna, ma il rosso del Mugello è stato molto apprezzato dai commensali. Tra le spiegazioni dei vini di Giovanni e quelle  sui piatti e le loro origini di Alessandro, si sono susseguite le portate; dagli straccetti integrali al capriolo, alla faraona ai profumi del sottobosco, al tradizionale peposo imprunetino. Piatti accompagnati da un crescendo di vini; dal Chianti Rufina Selvapiana al Bucerchiale, l’eccezionale riserva sempre della fattoria di Selvapiana, dal Chianti classico le Ginestre, al Chianti gran selezione Le Bocce fiore all’occhiello di Giovanni Sordi e dell’azienda per cui lavora. Per finire uno zuccotto fiorentino preparato dal nostro Alessandro secondo la ricetta originale dei cuochi di Caterina de’ Medici, innaffiato da un vinsanto, quasi introvabile, della Fattoria di San Leolino di Londa e da un passito del Chianti curato sempre da Giovanni. Molti dei partecipanti alla degustazione hanno chiesto il bis. Quando le cose riescono alla perfezione e bene non ripetersi. Ma stiamo già pensando a una cena in onore di Pellegrino Artusi, colui che ha innalzato i sapori della Romagna e della Toscana a cucina italiana per eccellenza. Ovviamente i piatti artusiani saranno accompagnati da ottimi vini. A prepararli e a selezionarli ancora i fratelli Alessandro e Giovanni Sordi. Squadra vincente non si cambia!  (P.M.) (Foto di Maddalena Magini)