Sabato scorso a Borgo si è tenuta l’inaugurazione della nuova sede del Centro Radio Soccorso, associazione che da circa 40 anni è attiva sul territorio mugellano (e non solo) offrendo un prezioso servizio socio-sanitario per tutta la comunità.

Il CRS, prima ubicato in via Don Luigi Sturzo, è stato spostato adesso in via Pananti, presso i locali dell’ex bar Magnolia, ristrutturati negli ultimi mesi. “La scelta dell’immobile – afferma il Presidente del CRS Giovanna Iannuzzi – è avvenuta dopo una lunga ricerca di spazi adatti alla situazione. Pur avendo individuato anche altre sistemazioni, non sono stati trovati gli accordi necessari per eccesso dei costi”.

All’inaugurazione di sabato hanno partecipato numerosi cittadini ed erano inoltre presenti i membri del consiglio direttivo del CRS, i volontari, il Sindaco Paolo Omoboni, il neoletto assessore al Sociale Carlotta Tai e il provveditore della Misericordia Umberto Banchi.

Il Presidente Giovanna Iannuzzi ha tenuto in tale occasione un discorso nel quale si è detta molto soddisfatta del traguardo raggiunto nonostante gli ostacoli incontrati e chiedendo peraltro a tutta la cittadinanza rispetto nei confronti dell’associazione e soprattutto per le numerosissime persone che ogni giorno necessitano e usufruiscono dei servizi messi a disposizione. La scelta di questa nuova locazione nel centro di Borgo ha infatti sollevato negli ultimi tempi anche alcune critiche, soprattutto da parte dei residenti nella stessa via Pananti e zone adiacenti; polemiche dovute per lo più al timore di essere privati di molti posti auto (avendo il CRS fatto richiesta per 15 posti riservati ai propri mezzi) e che la viabilità del tratto venisse a congestionarsi ulteriormente. “Quella di sabato è stata una festa con una grande partecipazione del tutto inattesa – prosegue Iannuzzi –, alla presenza delle Autorità locali che ringraziamo da profondo del cuore. Siamo stati felici dell’affluenza e delle dimostrazioni d’affetti da parte di tanti cittadini. Sappiamo benissimo che le persone valutano in maniera positiva o negativa in base a ciò che gli fa comodo nell’immediato… quindi è del tutto normale sentirsi inveire conto, ma la nostra posizione ci impone di essere comprensivi oltre misura, affinché con il tempo si possano rendere conto dell’importanza di ciò che facciamo. Ovviamente nessuno pensa, prima di averne bisogno, all’importanza di Associazioni come la nostra, quindi sensibilizzare la cittadinanza verso questo tipo di attività risulta indispensabile ed è necessario che queste esortazioni partano dall’amministrazione”.

Questo traguardo rappresenta anche un importante punto di partenza, per guardare al futuro con determinazione e voglia di fare sempre meglio, per gli altri: “Tra i progetti c’è quello di continuare nella nostra attività che ci identifica da sempre – conclude Giovanna Iannuzzi –, ossia il sociale e l’emergenza urgenza 118, l’avvio di alcuni studi medici privati, di attività ludico ricreative e tanto altro ancora che stiamo valutando anche grazie ai nuovi spazi a disposizione”.

Di seguito alcune fotografie scattate durante l’inaugurazione.