La maggioranza vota contro alla mozione di “Borgo in Comune” per ridiscutere la spostamento del mercato. Per la Giunta possibile solo qualche aggiustamento. Le opposizioni pensano al referendum.

Gran parte del consiglio comunale borghigiano di lunedì 29 luglio è stato dedicato al dibattito sulla mozione per chiedere di riesaminare il recente spostamento del mercato del martedì verso Piazza Gramsci e i giardini di Piazza Dante ed eventualmente indire un referendum per ascoltare democraticamente i cittadini. Il Consigliere Verdi ha spiegato che il suo gruppo riteneva necessario affidare alla commissione consiliare un’analisi approfondita dei primi sei mesi di sperimentazione della nuova collocazione del mercato. Infatti molti sono i problemi emersi ed evidenziati dalla gente; a cominciare da quello della sicurezza che non è stato risolto perché in alcuni punti resta difficile il passaggio dei mezzi d’emergenza. Si sono diminuiti i parcheggi disponibili  (100 in meno ha poi precisato Ticci della Lega), si è aggravato il caos del traffico, – ha aggiunto Verdi –  si è allontanata la gente da gran parte del centro storico con danno non solo per i commercianti, ma anche per la vivacità del centro stesso, senza portare vantaggi evidenti ai negozi di altre aree, tanto è vero che alcuni stanno dicendo di voler tirar giù il bandone. In risposta a all’esponente di Rifondazione è partita una fitta serie d’interventi dei consiglieri di maggioranza (Del Tempora, Pieroni, Ciardi, Baluganti, Grifoni e altri). Hanno affermato che forse ci saranno cose da rivedere, ma che nel complesso lo spostamento ha avuto effetti positivi e molta gente e anche una parte dei commercianti e delle loro associazioni la pensa così. D’altra parte succede tutte le volte che c’è una novità che ci siano critiche e qualche disagio. Sarà la Giunta – hanno detto – che alla fine della sperimentazione (a settembre) proporrà, se necessario, qualche aggiustamento e lo presenterà al Consiglio. Per quanto riguarda il referendum è poi inutile far esprimere i cittadini: c’è la Giunta, c’è il consiglio eletti proprio per prendere decisioni del genere e si è arrivati allo spostamento con un percorso partecipato con i cittadini e le associazioni di ambulanti e commercianti. Il Vicesindaco Becchi che faceva le funzioni di Sindaco (Omoboni era assente), ha fatto propri gli argomenti dei consiglieri di maggioranza e ha spiegato che è già iniziata la valutazione tecnica e amministrativa sul nuovo mercato. Anzi, a proposito della sicurezza, i Vigili del fuoco hanno già controllato che ora tutti i punti del mercato sono raggiungibili dai mezzi per interventi d’emergenza. Nel dibattito e nelle dichiarazioni di voto i consiglieri di Lega Mugello, Insieme per Borgo e 5 Stelle si sono dichiarati a favore della mozione, facendo presente che se non ci sarà una revisione sostanziale della nuova collocazione saranno i cittadini a chiedere il referendum. E il referendum potrà cancellare la decisione della Giunta e non limitarsi a far esprimere un parere ai cittadini come richiesto dalla mozione di Borgo in Comune. Per nessuno sarebbe una bel risultato veder smentire quanto deciso dalla Giunta e dal Consiglio in carica fino a pochi mesi fa. (P. Mercatali)