Molto partecipata la seconda giornata del Meeting italiano del Progetto Full Life che si è svolta a Borgo San Lorenzo, lo scorso  martedì 11 febbraio 2020. Durante la mattina, presso gli spazi messi a disposizione dal Comune, sono stati presentati alcuni progetti “Dopo di Noi”, ai quali partecipa Arca in qualità di gestore delle attività educative e di accompagnamento all’autonomia.

Grazie alla partecipazione della Dottoressa Elisabetta Boni, Responsabile Ufficio Alta Integrazione e Servizi Socio Assistenziali della SdS del Mugello, è stato illustrato ai partner del progetto il sistema socio-sanitario rivolto alla disabilità del contesto locale ed il Progetto “Primi Passi”, progetto sperimentale del Dopo di Noi della Zona del Mugello. Daniela Marra, educatrice Arca che si occupa delle attività del progetto, ha quindi illustrato le attività svolte fino ad ora all’interno dell’appartamento messo a disposizione dalla cooperativa per la realizzazione dei percorsi.

Importante è stata inoltre la partecipazione di Vincenza Voto, altra educatrice della cooperativa, che svolge da anni la stessa attività per la Fondazione Futuro Insieme, della Zona Fiorentina Sud Est, dove le attività del Dopo di Noi hanno già durata decennale. La mattina, ricca di spunti, ha visto intervenire varie professionalità locali come il Servizio Sociale Professionale dei Comuni del territorio afferente alla SdS del Mugello. Molti gli interventi dei testimoni diretti dei progetti illustrati: persone che usufruiscono dei percorsi di autonomia, genitori ed Associazioni che collaborano propositivamente alle attività.

Il pomeriggio i partner sono stati accompagnati nelle visite ai servizi per la disabilità gestiti da Arca a Borgo San Lorenzo: il Centro Semiresidenziale CUS, la Comunità Il Girasole, la “Casina della Lela” appartamento per l’autonomia del Progetto Primi Passi. Arca è capofila del Progetto europeo Full Life  : strategie, metodologie e strumenti per l’inclusione di persone con disabilità cognitive, fisiche e psichiche attraverso l’inserimento lavorativo e l’autonomia. Il progetto, che ha preso avvio ad ottobre 2019, proseguirà fino a febbraio 2022 ed ha come obiettivo lo scambio di buone prassi tra partner provenienti da Belgio, Francia, Irlanda, Portogallo, Serbia e Ungheria.