Il gruppo consiliare della Lega a Borgo non accetta che l’amministrazione non abbia ancora presentato il bilancio preventivo per il 2020 e lo denuncia con un comunicato senza peli sulla lingua.

“Mentre la quasi totalità dei comuni del Mugello entro fine anno ha approvato il Bilancio di Previsione, quello di Borgo San Lorenzo, “come da tradizione”, rimanda a data da destinarsi. – scrivono i consiglieri Ticci e Atria della Lega – Ma come mai la totalità dei comuni normali, piccoli e grandi, la Città Metropolitana, la Regione Toscana, il Governo, le aziende, i privati,  approvano per legge il bilancio entro il 31/12 e Borgo San Lorenzo invece non ne è capace?

Incapacità dell’amministrazione comunale o altri motivi?

Prima conseguenza: stop agli investimenti e solo ordinaria amministrazione.

Non approvare il bilancio, oltre all’esercizio provvisorio, testimonia una grande confusione contabile, idee confuse e sintomo di una non chiara e limpida situazione economica.

L’esercizio provvisorio non è la normalità e non “è la stessa cosa” perché basti vedere le corse che hanno fatto al governo: compreso il vostro Pd, con sedute chiuse, blindate, – continuano i consiglieri della Lega – con il ricorso alla fiducia, per approvare il bilancio entro fine anno ed evitare così l’esercizio provvisorio. Delle due l’una, al governo fate carte false per riuscire a rispettare le scadenze e nel capoluogo del Mugello invece non siete capaci?

Tralasciando il fatto che l’attuale governo, per i comuni balordi, ha concesso una deroga è però una questione di RISPETTO, perché il Comune di Borgo San Lorenzo pretende dai cittadini, dalle aziende, dalle famiglie il rispetto “inderogabile” delle scadenze (Imu, Tari, Multe, ecc) ma poi è il primo a non rispettarle confidando nella concessione di proroghe. Ipocrisia!!

Questa è la mancanza di rispetto totale e la considerazione che avete per la gente comune. Allora hanno torto quando ci dicono che l’acronimo B.S.L. significa “Bravi Solo Loro”.

Se TUTTE le amministrazioni degli altri comuni del Mugello ce la fanno – concludono i consiglieri – perché Borgo San Lorenzo no?” .