La settimana scorsa, la lista “Città Aperta” si è presentata ai cittadini che hanno ascoltato le proposte e le idee dei relatori presenti. Si sono alternati ai microfoni Michele De Donatis, Daniele Parpagnoli, Giada Ciampi e altri promotori della lista

“Cinque le macro-aree di interesse – si legge in un comunicato di “Città aperta” – che sono state presentate, le quali vanno a configurarsi come gli elementi costitutivi e caratterizzanti della lista: “Ambiente, “Salute e benessere”, “Integrazione”, “Cultura, scuola e formazione” e “Giovani”.

È stata proprio la presenza dei giovani la novità della serata, impegnati a presentare le diverse proposte portate avanti da quella che si definisce come una lista progressista, antifascista, anti-xenofoba e sostenitrice di Paolo Omoboni alle prossime amministrative comunali.
Tra le varie iniziative presentate, una Borgo “Rifiuti-Zero”, “100% Rinnovabile” ed indirizzata verso una mobilità sostenibile; il desiderio di una Borgo attenta alle esigenze della salute e al benessere di tutti i cittadini di ogni fascia d’età (iniziative per le quali sono stati individuati vari interventi da portare avanti e tradurre poi in proposte e progetti concreti); una Borgo che fa della cultura il suo fiore all’occhiello, con l’individuazione di numerose iniziative destinate a bambini, ragazzi, adulti e meno giovani: sperimentazione di luoghi redazionali e giornalistici, riqualificazione artistica di spazi del paese ed iniziative in collaborazione con le associazioni del territorio; ma anche una città che renda fruibili gli spazi verdi ai propri cittadini, al fine di garantire un’inclusione senza confini o barriere (si pensi al “Parco Oasi” all’interno del Parco della Misericordia); una Borgo legata all’arte, all’educazione naturalistica ed al benessere (col “Parco Fluviale” lungo la Sieve).

Un paese, come è stato sottolineato più volte nel corso della serata, unito e solidale, con l’obiettivo di valorizzare le esperienze umane e di costruire una Comunità più coesa. A questi progetti parteciperanno attivamente la scuola e la formazione: tra i vari progetti un nuovo auditorium, spazio polifunzionale; progetti che vadano, nel rispetto dell’autonomia e della specificità di ogni istituto scolastico, ad aprire la realtà scolastica al nostro territorio.

Tante idee, sviluppate dai ragazzi per i ragazzi, come il “Consiglio comunale dei Giovani” o la “Carta dei Giovani”, e varie iniziative rivolte alle problematiche di questa fascia di età.

In poche parole,- conclude il comunicato – un cantiere aperto a spunti, idee, critiche, proposte e riflessioni che i cittadini potranno condividere, tramite social ed e-mail, con questo gruppo eterogeneo ed impegnato che è “Città Aperta”.