E’ accaduto il 10 ottobre quando la maggioranza non ha condiviso un documento dell’opposizione di adesione alla giornata contro la violenza sulle donne. Lo ricordano, oggi 25 novembre, i consiglieri della Lega, dei 5Stelle e di Cambiamo Insieme

“Emerge dai fatti la mancanza di coerenza di Pd, Civicamente e Città Aperta che nello scorso consiglio comunale prima votano Favorevoli (come tutti del resto!) all’adesione alla“Carta di Viareggio” – si legge in un comunicato diffuso dai 3 gruppi consiliari – ma poi votano contrari in blocco all’“Adesione alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre” proposta da Lega-M5S-Cambiamo Insieme al tempo stesso organizzando in loco eventi pubblicizzando tale data. E’ bene ricordare che l’essere contrari alla violenza sulle donne, non è un VALORE di destra o di sinistra ma è un DOVERE dettato da una cultura di rispetto – prosegue il comunicato –  che si basa sui fatti che accompagnano concretamente il “NO” alla violenza di qualsiasi genere e tipo, anche verbale. Lo hanno dimostrato i voti favorevoli di Borgo in Comune, la sinistra, quella vera.

A proposito di cultura del rispetto se per la maggioranza vale il principio che “se il contenitore è sbagliato anche il contenuto è sbagliato e tutto ciò che da esso proviene deve essere bocciato a prescindere” allora spieghi ai cittadini come l’essere contrari alla violenza può essere oggetto di vere e proprie “liste di proscrizione”. Essere contrari è  consentito solo ed esclusivamente a qualcuno? E al tempo stesso quel qualcuno, forse in serio stato di difficoltà, non si accorge di aver votato CONTRO la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne oltre che aver discriminato le opposizioni? E non ci vengano a raccontare che “dipende dal contesto” perché le belle parole devono andare di pari passo con le azioni oltre che con i fatti; in caso contrario rimangono solo chiacchiere”.