I consiglieri Atria e Ticci della Lega, Giovannini dei 5 Stelle e Margheri della lista “Cambiamo insieme” denunciano il degrado, la sporcizia e anche potenziali pericoli che i cittadini devono scansare quando passano dal Foro Boario, una zona vicina a un asilo comunale e dove molti vanno a mangiare in occasione di sagre e feste.

“I cittadini sono costretti a segnalarci in anonimato- scrivono i consiglieri – queste condizioni frequenti poiché è assente l’attività di sorveglianza e controllo che spesso si concentra su ben altre zone frequentate dai cittadini borghigiani. L’anarchia è totale e la documentazione fotografica attesta una situazione che non ammette giustificazione alcuna.

Ormai l’assenza di controlli e vigilanza nella zona, la sosta selvaggia, il campeggio abusivo, l’occupazione abusiva di suolo pubblico, le siringhe, le deiezioni umane e l’abbandono di rifiuti è diventata un’abitudine con cui i cittadini fruitori della zona e i bambini dell’adiacente scuola d’infanzia devono convivere.

Senza entrare in strumentali e facili attacchi in merito allo scarso impegno politico di questa amministrazione, per far rispettare tutte le norme chiediamo che sia garantito un controllo regolare e/o servizio quotidiano di vigilanza sull’area pubblica di Foro Boario e che entro 48 ore il Sindaco provveda a far verificare quanto descritto facendo ritornare la legalità nella zona.

Suggeriamo a riguardo a tutti di visionare il Regolamento Comunale di Polizia Urbana, quello per le Occupazioni di Suolo Pubblico, l’art.185 del C.D.S. e la L.R. 86/2016.

L’inciviltà ed il mancato rispetto delle regole vanno combattute concretamente con i mezzi  a disposizione delle autorità e del Comune ma anche con i mezzi politici di segnalazione e denuncia.

Questo modo di fare “Non vedo, non sento, non faccio!” non può prevalere sulla convivenza civile, vivibilità, igiene, pubblico decoro e sulla sicurezza dei cittadini.

Il Comune a nostro avviso deve garantire, attraverso l’attività di prevenzione e controllo del territorio i necessari requisiti e presupposti per consentire ai cittadini adeguate condizioni di vivibilità e fruibilità dei beni comuni.

Ci chiediamo a questo punto se a Borgo San Lorenzo, in merito al rispetto delle leggi, dei regolamenti comunali, dei divieti, dei controlli, delle multe, – concludono i consiglieri d’opposizione – siamo davvero “tutti uguali” oppure “qualcuno è più uguale di altri?”