Tasse, Servizi, Scuola, Famiglia, Anziani, Lavoro, Attività economiche e commerciali, Aziende. 

Ecco le proposte della Lega per Borgo per far fronte all’emergenza coronavirus “Speriamo di condividerle, ampliarle e migliorarle – scrivono i consiglieri Ticci e Atria – nell’imminente Consiglio con la Giunta e tutti i consiglieri in ottica costruttiva e partecipativa. Diamo il nostro contributo.

Innanzitutto bisogna individuare tre settori, in cui impegnare un intervento economico e/o di buone pratiche, volti a sostenere la comunità, quali quello *Educativo* , *Economico* e *Lavorativo* , che comprendono rispettivamente le seguenti disposizioni:

  • Sospendere il pagamento delle rette d’asilo, per i periodi di servizio non fruiti;
  • Ricalcolare le rette dei servizi scolastici (quali refezione, trasporto, ecc) sulla base dei

periodi di chiusura/sospensione delle scuole, di ogni ordine e grado nel territorio di Borgo

  • Organizzare, di concerto con la SdS, un servizio di presenza/assistenza specialistica domiciliare,  in sostituzione di quella scolastica, al fine di mantenere il carico occupazionale e garantire la continuità educativa,sostenendo le difficoltà familiari ed evitare l’emarginazione degli studenti certificati L. 104/92; tale provvedimento, sentita anche la SdS, è da adottare previo consenso con i singoli nuclei familiari e sentiti  Dirigente scolastico e insegnanti, educatori e associazioni disponibili a garantire il servizio;
  • Esenzione del pagamento dell’imposta di soggiorno per il periodo compreso fra la data di approvazione del presente impegno e la conclusione del periodo di emergenza ;
  • Rimborso del costo delle soste nei parcheggi “blu”, per i titolari e i dipendenti dei negozi e delle attività in prossimità delle stesse, nel periodo dell’emergenza;
  • Recupero dei pagamenti effettuati a titolo di diritti sulle pubbliche affissioni per gli eventi e/o manifestazioni organizzati o programmati nel periodo compreso dall’emergenza in essere, da associazioni e imprese, con sede operativa sul territorio comunale di Borgo San Lorenzo, e rinviati a seguito del diffondersi e protrarsi dell’emergenza del Coronavirus;
  • Richiedere agli uffici e agli enti preposti la posticipazione dei pagamenti delle bollette dell’acqua, al mese successivo o sotto forma di rateizzazione, là dove richiesto;
  • Sottoscrivere protocolli d’intesa, assieme alle organizzazioni sindacali e alle categorie economiche imprenditoriali, per promuovere iniziative per rendere più flessibile la prestazione dei lavoratori coinvolti nell’emergenza e in stato di difficoltà, pur tutelando la produttività delle singole professioni, e per favorire la genitorialità di lavoratori e lavoratrici in riferimento all’emergenza sanitaria in essere;
  • Posticipare la prima rata TARI, per le attività produttive sul territorio comunale di Borgo, senza penali;
  • Individuare, di concerto con le associazioni di volontariato, misure per l’assistenza domiciliare (quali il trasporto di spesa, beni di prima necessità, medicinali, ecc.) ai cittadini anziani, oltre a individuare strumenti idonei di informazione a più livelli, in modo da rendere edotto ogni singolo cittadino del rischio esistente e dei servizi erogati dall’Amministrazione Comunale di Borgo San Lorenzo;
  • Organizzare, assieme ai commercianti presenti sul territorio del Comune di Borgo San Lorenzo, una rete di distribuzione di beni, a domicilio, stilando apposito elenco – da pubblicare coi mezzi di informazione a disposizione – degli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, con annessi recapiti telefonici, per consentire la prenotazione del servizio anche offline.
  • Tenere conto che i provvedimenti di cui sopra sono da adottare con la consapevolezza che le norme di urgenza sono provvisorie e si aggiornano di giorno in giorno in relazione all’evolversi della situazione epidemiologica e che pertanto potrebbe essere ipotizzabile anche una modifica parziale o sostanziale degli stessi e dei periodi in cui sono previsti eventuali rimborsi, recuperi e servizi”.