S’intitola così la mozione presentata al Consiglio comunale borghigiano dai consiglieri della Lega Atria e Ticci. Vi si chiede che l’amministrazione in collaborazione con l’Ospedale del Mugello e il consultorio assicuri la massima informazione possibile sulle conseguenze dell’aborto alle donne che intendono interrompere la gravidanza.

Ticci e Atria sostengono infatti che L’informazione alle donne, che chiedono l’interruzione volontaria della gravidanza sulle possibili alternative all’aborto, è molto scarsa e incompleta. Non vengono  inoltre in nessun modo pubblicizzati i dati scientifici, relativi alle conseguenze sulla salute psichica e fisica della donna dovute all’aborto chirurgico e farmacologico. E’ dunque importante che le donne sappiano che l’aborto non è l’unica scerlta che hanno a disposizione.