“Il Mugello si esprime e si distingue per la volontà di innovare nella tradizione, puntando sulla qualità. Lo fanno ogni giorno agricoltori, allevatori, produttori. Questa è ‘La tradizione agricola del Mugello’ con le sue eccellenze, questo è il nostro territorio: cuore, volontà capacità. E questo sforzo, uno sforzo di crescita, l’Unione dei Comuni lo sostiene”; lo ha affermato il presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Gian Piero Philip Moschetti in apertura dell’iniziativa “La tradizione agricola del Mugello. La promozione e la valorizzazione delle produzioni locali e dei territori” che si è tenuta ieri, martedì 3 marzo a Villa Pecori Giraldi, a Borgo San Lorenzo (Borgo San Lorenzo – Convegno su “Il buono del Mugello”) .

Un’iniziativa promossa da Anci Toscana e Accademia dei Georgofili con il patrocinio di Unicoop Firenze e la collaborazione di Unione dei Comuni Mugello e Comune di Borgo San Lorenzo.  In primo piano le produzioni locali e il territorio – castagne, carni bovine, latte, miele, pane, il biologico -, con amministratori, aziende, esperti e tecnici a confronto. Numerosi gli interventi susseguitisi nel corso della mattina. Ha concluso i lavori l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi.

“Bisogna fare un passo in più, tutti quanti, nella valorizzazione e commercializzazione delle nostre produzioni di alta qualità, genuinità e salubrità, delle nostre eccellenze – ha evidenziato l’assessore all’Agricoltura Federico Ignesti -. L’enograstronomia è un elemento di richiamo nella promozione del territorio e del turismo. Noi ci sappiamo distinguere, però serve ancora di più un lavoro unitario, di tutti i soggetti del territorio. E anche la grande distribuzione, in questo senso, può giocare un forte ruolo”.