Il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, arrabbiato sui social: “Mercoledì siamo stati costretti a inviare la Polizia Municipale in vari parchi e giardini per assembramenti”.

Il decreto ministeriale, aggiornato mercoledì 11 marzo con l’ulteriore chiusura di bar, ristoranti e vari esercizi commerciali non fornitori di beni di prima necessità, parla chiaro: dobbiamo rimanere in casa ed evitare il più possibile i contatti con le altre persone.

Ma a Borgo San Lorenzo, secondo il sindaco Omoboni, sembra che il messaggio non sia arrivato e molti cittadini si sono ritrovati in parchi e giardini, creando assembramenti e costringendo l’Amministrazione a far intervenire la Polizia Municipale.

I controlli, come sottolinea il sindaco, vengono effettuati ma gli addetti devono coprire tutto il territorio e sarebbe meglio che ognuno dimostrasse il proprio senso civico, senza bisogno di denunce a tappeto, poiché, dice il sindaco, “da questa situazione critica possiamo uscire solo se ognuno di noi si comporta in maniera responsabile”.

“Qualcuno – conclude Omoboni- , troppi, non ha capito la situazione. A questo punto dovremmo chiedere misure ancora più straordinarie e stringenti  e personale dell’esercito, perché da soli non ce la facciamo a regolarci, non siamo in grado di stare a casa 14 giorni” .