“L’interrogazione sui corsi per le donne in gravidanza – denunciano i consiglieri Atria e Ticci – non è sta messa all’OdG del consiglio di lunedì 23. E’da tempo che non riusciamo ad avere risposte in seduta pubblica”

Per il consiglio comunale di lunedì 23 dicembre i consiglieri della Lega hanno presentato due mozioni e un’interrogazione; riguardano la tutela dell’ambiente e i servizi alle donne in gravidanza.

In particolare una mozione chiede alla Giunta di prestare attenzione all’uso dei petardi. Si avvicina il capodanno e come di consuetudine botti e fuochi d’artificio si faranno sentire. “E’ bene regolamentare e controllare il loro uso – dice il Consigliere Ticci – per tutelare l’incolumità, specie dei bambini e anche

Francesco Atria Capogruppo della Lega

per non spaventare gli animali. Inoltre l’esplosione dei petardi porta a un aumento delle emissioni nocive. Con la missione chiediamo di rinnovare l’ordinanza di divieto all’uso dei petardi per assicurarci un Capodanno più tranquillo. Ma non ci fermiamo qui – prosegue Ticci – per l’anno prossimo proponiamo alcune attività di prevenzione e di formazione per limitare l’uso dei botti in collaborazione con le scuole, la polizia municipale e i Vigili del Fuoco: chiediamo che le persone siano  informate su quanto questo “divertimento” è pericoloso e nocivo per l’ambiente”. Anche l’altra mozione riguarda salute e ambiente. Si propone infatti l’installazione di centraline per il rilevamento della qualità dell’aria. E’ vero che il Comune, in collaborazione con il CNR, ne ha già installata una, ma ne servirebbero altre. S’invita quindi la Giunta ad acquistarne oppure a chiede ad ARPAT e Regione di farlo direttamente. E’ vero

anche che a Borgo non ci sono segnali che siano stati superati i limiti d’inquinamento dell’aria, ma è altrettanto vero che le ultime rilevazioni ufficiali risalgono al 2008 e che già allora s’invitava a tenere sotto controllo la qualità dell’aria proprio per evitare di superare tali limiti. “Certo oggi la situazione è cambiata – fa notare Ticci – ci sono diverse fabbriche in zona con lavorazioni a rischio. Il traffico è notevolmente aumentato nel capoluogo con punte preoccupanti all’entrata/uscita delle scuole e il martedì per il mercato, oltre alla notevole presenza di TIR e autobus lungo la Bolognese e la Traversa del Mugello. E’ dunque indispensabile – conclude Ticci – sapere cosa respiriamo per poi, eventualmente, intervenire”.

L’interrogazione riguarda invece i corsi di accompagnamento alla nascita. Si fa notare che tali corsi fino a novembre scorso si svolgevano nella ex saletta comunale (ora destinata all’Agenzia delle Entrate) con valenza per l’intero territorio Mugello. Ora sono stati spostati nella Sala Riunioni del 3° piano dell’Ospedale che non risulta adeguata a tali tipi di incontri che prevedono varie attività e che richiedono un certo contesto, oltre a una più agevole accessibilità. Gli ambienti sanitari e gli ospedali in particolare, sono luoghi di elevata concentrazione di agenti infettivi, causa di rischio per la donna in gravidanza e in allattamento. Si chiede quindi alla Giunta di ricercare locali più idonei per i corsi alle donne in gravidanza.

“Vogliamo denunciare – dicono i consiglieri Atria e Ticci – che questa interrogazione e le altre presentate da TUTTE le altre forze di opposizione, l’amministrazione di Borgo, per l’ennesima volta, non le ha inserite nell’Odg della riunione di lunedì 23 e, andando contro  normative e  regolamenti, impedirà l’esposizione e la discussione in Consiglio causa (motivazione verbalizzata) l’impossibilità da parte del Sindaco e Assessori di rispondere in merito agli atti in seduta pubblica. La cosa strana è che un atto simile, protocollato a fine novembre, è stato inserito in Odg e già discusso  in Consiglio dell’Unione”.   (P.M.)