Lo propongono con una mozione i consiglieri comunali Margheri della lista civica Cambiamo insieme e Ticci e Atria della Lega

 “L’Amministrazione Comunale dovrebbe avere tra i suoi obiettivi – scrivono i tre consiglieri di minoranza – l’integrazione ed il coinvolgimento delle persone con disabilità nella sfera lavorativa, sociale e culturale con la collaborazione di Enti e realtà associative pubbliche e private che studiano e promuovono la disabilità come condizione e non come malattia/sofferenza;

Noi crediamo che possa essere invece un valore aggiunto per la società e che dar voce a queste persone, molto spesso non ascoltate, può migliorare la vita di tutti.

Molti comuni in Italia hanno creato una Consulta per il superamento della barriere architettoniche coinvolgendo realtà associative attive nel territori – proseguono Atria, Ticci e Margheri – e quindi chiediamo di:

– Creare una Consulta per il superamento delle barriere architettoniche, composta da esponenti delle istituzioni cittadine e dalle più significative associazioni attive nel territorio nel mondo del sociale e della disabilità;

Tale Consulta avrà funzione consultiva e di indirizzo, senza oneri per l’Amministrazione, si riunirà su invito del Sindaco e degli Assessori e avrà tra le sue competenze lo studio e la segnalazione delle barriere architettoniche presenti sul territorio comunale e, in sinergia con tutti i membri del Consiglio comunale, lo studio di politiche di comunicazione e di promozione dell’informazione sulle condizioni di vita quotidiana dei portatori di disabilità”.