“La Rete nella Rete”, ovvero “L’umanesimo digitale al servizio delle cure”. Questo il tema centrale del 1° convegno internazionale organizzato da Core Onlus Mugello col patrocinio del Comune di Vicchio, dell’Unione dei Comuni e della SdS Mugello. Un importante incontro che si terrà il 5 settembre alle 17 presso la Casa di Giotto, a Vicchio, con la partecipazione di numerosi esperti. Mondo sanitario locale e quelli della ricerca, dell’industria, della fisica, della formazione, insieme a rappresentanti delle istituzioni, a confronto. Obiettivo: fare del Mugello, terra con un radicato tessuto di relazioni sociali, banco di prova per concretizzare una rete “umana-digitale” per rafforzare le cure.
Come spiegano gli organizzatori, la pandemia ha messo in evidenza come la solidità e la qualità di una rete socio sanitaria ed una risposta di “sistema” siano fattori determinanti ed insostituibili per affrontare in modo efficace eventi di malattia imprevisti e dagli esiti imprevedibili. L’obbligo di isolamento ed il parallelo bisogno di assicurare un controllo delle condizioni cliniche, psicologiche e dei bisogni quotidiani dei cittadini hanno messo ancor più in primo piano le concrete opportunità che la tecnologia mette a disposizione. Ma al di là della pandemia, una rete civica professionale sanitaria e di supporto sociale solida che accolga la “rete” tecnologica integrandola e guidandola in modo da esserne potenziata è una delle sfide più importanti del presente.
Saranno coinvolte due intere comunità civiche, verranno sensibilizzate/formate alla premura domiciliare nei confronti del paziente cronico, fragile e messe in connessione con il resto del contesto socio-sanitario. Dopodiché sarà avviata una sperimentazione di alta tecnologia digitale domotica integrata e connessa con l’intera rete umana, civile, tecnica e professionale preparata ad accoglierla.
Al convegno di sabato prossimo, dopo i saluti delle autorità, aprirà gli interventi il presidente della Fondazione CRUI (Conferenza Rettori Università Italiane) Alberto Felice De Toni con “L’umanesimo digitale: lo human driven batte il digital divren”. Seguiranno il presidente della Nuovo Pignone Firenze Michele Stangarone con“La tecnologia digitale nelle grandi macchine”, il presidente dell’associazione Core onlus Mugello e direttore del Reparto Cardiologia dell’Ospedale del Mugello Fabrizio Bandini con “La rete: una necessità per le cure”, il ceo e il quality and regulatory manager di Era Endoscopy, Giuliano Gorini e Alberto Arena, con “La rete tecnologica: una realtà da accogliere”. Subito dopo parleranno di “L’empowerment dei cittadini: le molteplici strade da percorrere” il dirigente e la referente di USR Toscana, Roberto Cutolo e Teresa Madeo, il vicepresidente esecutivo dell’Istituto Italiano per la Sicurezza, Anna Eisinberg, e Franco Alajmo di Cittadinanzattiva, mentre esporranno “La dinamica dei flussi in Regione Toscana: le analisi di ARSDr.” il coordinatore dell’Osservatorio per la Qualità ed Equità e il responsabile Reti cliniche e Cure di ARS Toscana, Fabrizio Gemmi e Valeria d Fabrizio. Ultimo intervento quello di Elisabetta Ocello dell’Università di Udine-Ricerca Ingegneria Gestionale con “MUSANET-L’analisi delle reti sociali: una rappresentazione necessaria del contesto delle cure”. A chiusura del convegno, la tavola rotonda “Ragioniamo insieme… La rete del Mugello”.