Storia

Devozione nel Mugello – Il coronavirus e il SS. Crocifisso dei miracoli

Abbiamo già parlato in un precedente pezzo apparso su "Il Galletto" delle rogazioni. Il sacerdote, accompagnato dai fedeli, andava, nei giorni della primavera,in processione nei campi a benedire cantando le "Rogatorie", delle quali qui non è certo possibile riprodurre il canto che le rendeva assai suggestive: mi ricordo, fanciullo, al mattino, nelle prime brume, il priore di Grezzano o quello di Olmi che, in latino, intonavano il canto, pregando il Signore di tenerci lontano ("libera nos Domine") dalla dannazione eterna (che è la cosa peggiore che possa accadere a un uomo, assai peggiore della peste e dei terremoti), quindi dai cattivi pensieri, dall'ira e dall'odio e di liberarci anche - "Per mysterium sanctae incarnationis tuae" e "Per passionem crucem tuam", - dai fulmini e dalla tempesta e, infine, dalla peste (il coronavirus è la nuova peste!), [...]

Di |2020-03-13T15:26:57+02:00marzo 13th, 2020|Prima Pagina, Ricordi, Storia|0 Commenti

Ricordi borghigiani – San Giuseppe, le frittelle e altri santi marzolini

Recita un proverbio :"Febbraio, febbraiuccio corto e cattivuccio" a cui fa seguito : "Marzo pazzerello, esce il sole, prendi l'ombrello" oppure: "neve marzolina, dalla sera alla mattina"...insomma un mese "cangiante" che vede, in successione, la pioggerillina di marzo "che picchia argentina sui tegoli vecchi del tetto, / sui bruscoli secchi dell'orto/ sul fico, sul moro, ornato di gemmule d'oro..." , le ultime nevi che precedono la primavera, il solicello che saluta le primule e le violette, tra le aride foglie che "al ceppo della quercia agita il vento" per cui si respira una "dolce aria che scioglie le dure zolle / e visita le chiese di campagna ch'erbose hanno le soglie..." Ecco perché c'era (e c'è tuttavia) la credenza che le persone nate in questo mese siano considerate "strane" o "capricciose"....io [...]

Di |2020-02-29T10:06:42+02:00febbraio 29th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Borgo San Lorenzo – La polentata delle ceneri e i Viva Maria

Come da tradizione l’appuntamento della mattina del mercoledì delle Ceneri è fissato mercoledì 26 febbraio in Piazza Garibaldi con la polentata, una tradizione secolare che torna ogni anno grazie all’impegno di associazioni, gruppi e singoli borghigiani. La polentata in Piazza nacque per festeggiare la rivolta dei borghigiani contro i Francesi che furono cacciati dal paese e dal Mugello dai Viva Maria, un movimento popolare che si oppose alle truppe giacobine un po’ in tutta la Toscana. Questa pagina di storia ce la racconta Pucci Cipriani spiegandoci perché ancora oggi a Borgo è ben radicata la tradizione della polentata. Tra il 1796 e il 1799, in alcuni casi più tardi, il popolo del Mugello – come del resto il popolo di tutta la Penisola – insorse, in armi, contro le truppe [...]

Di |2020-02-21T18:14:04+02:00febbraio 21st, 2020|Eventi e Spettacoli, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Tra storia e cronaca – Quando l’Alta velocità perforò il Mugello

E’ già storia. Era il 1996 quando iniziarono i lavori per la tratta dell’Alta velocità tra Firenze e Bologna. 78 chilometri di gallerie che hanno traforato il Mugello. Compresa la galleria di Vaglia, la più lunga d’Italia con i suoi 18.713 metri. E ancor prima del 1996 iniziarono le proteste di chi si opponeva per motivi ideologici e di chi invece temeva per un territorio fragile già interessato ad altre grandi opere. E nonostante il momentaneo sollievo che i lavori portarono all’economia e all’occupazione del Mugello, quei timori si rivelarono fondati. 12 anni dopo l’opera era completata e il 24 marzo 2009 ci fu il viaggio inaugurale. Da un decennio le frecce rosse viaggiano invisibili sotto di noi, con rare e rapidissime apparizioni a cielo aperto. Ma sono rimaste aperte [...]

Di |2020-02-17T10:28:44+02:00febbraio 15th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Pietramala – Misteri, fuochi e briganti

Pietramala è all’attenzione della cronaca per le vicende giudiziarie del suo parroco. Ma non è la prima volta che il paesino tra la Toscana e l’Emilia ha richiamato l’attenzione di giornalisti, scrittori e famosi viaggiatori. Strani fenomeni, crimini e aneddoti di Pietramala ce li racconta Claudio Evangelisti in un articolo pubblicato dal periodico “Nelle valli bolognesi” lo scorso anno. Ne riproponiamo ampi stralci Pietramala fu una nota località di villeggiatura particolarmente cara sia ai fiorentini che ai bolognesi. Nel Comune di Firenzuola ma a poca distanza da Monghidoro e subito dopo il passo della Raticosa, la si raggiungeva con la storica strada della Futa. Anticamente sotto il Comune di Bologna, nel Vicariato di Firenzuola dal 1403, Pietramala è famosa soprattutto per un fenomeno naturale molto particolare: quello dei “fuochi perenni” [...]

Di |2020-02-02T11:14:55+02:00febbraio 2nd, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Il giorno della memoria – Quando il Mugello accolse e protesse gli ebrei

Tra il 1943 e il 1944, con l’Italia occupata dai nazifascisti, il Mugello accolse e protesse molti ebrei che cercavano di sfuggire alle deportazioni verso i campi di sterminio nel nord Europa. Le loro storie sono in gran parte rimaste sconosciute perché per molti decenni i protagonisti preferirono non parlarne. Alcune però sono riemerse grazie alla riconoscenza di alcuni ebrei che si salvarono e vollero tornare a ringraziare i mugellani che li avevano protetti o per le ricerche di alcuni storici locali, primo fra tutti Aldo Giovannini. Nel numero scorso abbiamo scritto del sacerdote di Firenzuola Don Leto Casini che ebbe una parte di rilievo nella rete voluta dall’Arcivescovo di Firenze Elia Dalla Costa per mettere in salvo gli ebrei di Firenze e della provincia. Ma ci sono anche altre [...]

Di |2020-01-25T15:20:15+02:00gennaio 25th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Tra storia, cronaca e…volatili – COLOMBI, PICCIONI e … FALCONI, “il bello il brutto e il cattivo”

di Fabrizio Scheggi Se vogliamo dirla tutta anche il mondo animale ha il suo bello, il brutto e il cattivo. Concorderete con me sul fatto che c’è una bella differenza tra piccioni e colombi, non vi pare? Sì, d’accordo, appartengono entrambi alla famiglia dei Columbidi ma volete mettere come suona meglio “la colomba della pace” o anche “tubare come un colombo”, rispetto a “fare la figura del piccione”. Non c’è paragone! Parlando del “Colombo il bello” si pensa a quel magnifico animale selvatico principe dei cieli che solca altissimo i passi appenninici, preda ambita dai cacciatori; colombi sono i superbi e particolari animali di razza allevati dal mio amico Marco Claudenti, mugellano doc   Campione Europeo di Colombicultura di cui ho scritto recentemente. “Piccione il brutto” è invece per tutti solo [...]

Di |2020-01-19T17:36:26+02:00gennaio 19th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Borgo San Lorenzo – Ricordi del bombardamento del 30 dicembre 1943

Come tutti gli anni il 30 dicembre scorso si è celebrato l’anniversario del bombardamento che il penultimo giorno del 1943 fece oltre 100 morti tra i borghigiani. L’Italia in quei mesi fu campo di battaglia tra l’esercito alleato che avanzava dal sud e le truppe tedesche, appoggiate dai fascisti, che si ritiravano. Il trasporto di uomini e mezzi sulle ferrovie era fondamentale per il ripiegamento dei nazifascisti e gli alleati bombardarono a tappeto binari, ponti e stazioni. Il 30 dicembre toccò anche alla stazione di Borgo San Lorenzo. Era una giornata limpida . Con il sole, nonostante il freddo, nell’intervallo del pranzo, ci fu chi non perse l’occasione per fare due passi proprio verso la Stazione e la campagna di “Collina”. Anche l’aviazione anglo americana aveva previsto la giornata serena, [...]

Di |2020-01-05T11:43:53+02:00gennaio 5th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Borgo San Lorenzo – Quando a Borgo c’era la Cellini

Finite le scuole medie nel '68, i miei genitori mi iscrissero all'Istituto Professionale di Stato per l'industria e l'artigianato Benvenuto Cellini di Borgo San Lorenzo, dove erano previsti allora tre anni di studi per conseguire il diploma di “congegnatore meccanico”. Oltre a meccanica la scuola offriva altri indirizzi professionali come l'elettrotecnica e l'elettronica, ma la scelta di tale orientamento nei miei confronti fu motivato dal fatto che alle medie ero più portato per le “applicazioni tecniche” e il disegno, che per il resto. Il cambiamento fu abbastanza drastico, specialmente nei primi periodi quando suonava la sveglia la mattina presto e io che mi buttavo giù dal letto senza indugi perché c'era da prendere il treno e mentre ero ancora assonnato facevo velocemente la colazione, per fortuna già preparata anzitempo da [...]

Di |2019-12-21T20:38:04+02:00dicembre 21st, 2019|Dai Lettori, Prima Pagina, Storia|4 Commenti

Dagli amici di Fagna – Omaggio al Caporal maggiore Pieroni (Di S.P.P.)

“Conoscete Vittorio Parigi?”. 2015, Raduno Alpini di Trento. La voce si affaccia gentilmente nel capannello di penne nere del Gruppo Sondrio, con il gagliardetto di Firenze e Scarperia. “Vittorio? Di Parigi qualcuno, ma Vittorio …” risponde dubbioso uno. Le facce si interrogano. Ciascuno vorrebbe essere d’aiuto al generale Renzo De Michelis, classe 1936, ma pare che nessuno conosca questo Vittorio … “Vittorio Parigi? No, no, è Piero, Pierone Parigi” esclama un altro “Certo che lo conosciamo!”. Mistero svelato: nome di battesimo Vittorio, soprannome Pierone (classe 1940), e questo sì è il nome che ciascun fagnese conosce. “Beh! Ditegli che il Capitano De Michelis lo saluta, allora!”. 2017, Raduno Alpini a Trento: “Buongiorno Generale!”, “Salve Vittorio, allora, come va?”. Davanti ad una birra si rinfrescano i ricordi di una vita. Caserma [...]

Di |2019-12-21T18:37:44+02:00dicembre 21st, 2019|Personaggi, Prima Pagina, Storia|0 Commenti