Storia

Tra storia, cronaca e…volatili – COLOMBI, PICCIONI e … FALCONI, “il bello il brutto e il cattivo”

di Fabrizio Scheggi Se vogliamo dirla tutta anche il mondo animale ha il suo bello, il brutto e il cattivo. Concorderete con me sul fatto che c’è una bella differenza tra piccioni e colombi, non vi pare? Sì, d’accordo, appartengono entrambi alla famiglia dei Columbidi ma volete mettere come suona meglio “la colomba della pace” o anche “tubare come un colombo”, rispetto a “fare la figura del piccione”. Non c’è paragone! Parlando del “Colombo il bello” si pensa a quel magnifico animale selvatico principe dei cieli che solca altissimo i passi appenninici, preda ambita dai cacciatori; colombi sono i superbi e particolari animali di razza allevati dal mio amico Marco Claudenti, mugellano doc   Campione Europeo di Colombicultura di cui ho scritto recentemente. “Piccione il brutto” è invece per tutti solo [...]

Di |2020-01-19T17:36:26+00:00gennaio 19th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Borgo San Lorenzo – Ricordi del bombardamento del 30 dicembre 1943

Come tutti gli anni il 30 dicembre scorso si è celebrato l’anniversario del bombardamento che il penultimo giorno del 1943 fece oltre 100 morti tra i borghigiani. L’Italia in quei mesi fu campo di battaglia tra l’esercito alleato che avanzava dal sud e le truppe tedesche, appoggiate dai fascisti, che si ritiravano. Il trasporto di uomini e mezzi sulle ferrovie era fondamentale per il ripiegamento dei nazifascisti e gli alleati bombardarono a tappeto binari, ponti e stazioni. Il 30 dicembre toccò anche alla stazione di Borgo San Lorenzo. Era una giornata limpida . Con il sole, nonostante il freddo, nell’intervallo del pranzo, ci fu chi non perse l’occasione per fare due passi proprio verso la Stazione e la campagna di “Collina”. Anche l’aviazione anglo americana aveva previsto la giornata serena, [...]

Di |2020-01-05T11:43:53+00:00gennaio 5th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Borgo San Lorenzo – Quando a Borgo c’era la Cellini

Finite le scuole medie nel '68, i miei genitori mi iscrissero all'Istituto Professionale di Stato per l'industria e l'artigianato Benvenuto Cellini di Borgo San Lorenzo, dove erano previsti allora tre anni di studi per conseguire il diploma di “congegnatore meccanico”. Oltre a meccanica la scuola offriva altri indirizzi professionali come l'elettrotecnica e l'elettronica, ma la scelta di tale orientamento nei miei confronti fu motivato dal fatto che alle medie ero più portato per le “applicazioni tecniche” e il disegno, che per il resto. Il cambiamento fu abbastanza drastico, specialmente nei primi periodi quando suonava la sveglia la mattina presto e io che mi buttavo giù dal letto senza indugi perché c'era da prendere il treno e mentre ero ancora assonnato facevo velocemente la colazione, per fortuna già preparata anzitempo da [...]

Di |2019-12-21T20:38:04+00:00dicembre 21st, 2019|Dai Lettori, Prima Pagina, Storia|4 Commenti

Dagli amici di Fagna – Omaggio al Caporal maggiore Pieroni (Di S.P.P.)

“Conoscete Vittorio Parigi?”. 2015, Raduno Alpini di Trento. La voce si affaccia gentilmente nel capannello di penne nere del Gruppo Sondrio, con il gagliardetto di Firenze e Scarperia. “Vittorio? Di Parigi qualcuno, ma Vittorio …” risponde dubbioso uno. Le facce si interrogano. Ciascuno vorrebbe essere d’aiuto al generale Renzo De Michelis, classe 1936, ma pare che nessuno conosca questo Vittorio … “Vittorio Parigi? No, no, è Piero, Pierone Parigi” esclama un altro “Certo che lo conosciamo!”. Mistero svelato: nome di battesimo Vittorio, soprannome Pierone (classe 1940), e questo sì è il nome che ciascun fagnese conosce. “Beh! Ditegli che il Capitano De Michelis lo saluta, allora!”. 2017, Raduno Alpini a Trento: “Buongiorno Generale!”, “Salve Vittorio, allora, come va?”. Davanti ad una birra si rinfrescano i ricordi di una vita. Caserma [...]

Di |2019-12-21T18:37:44+00:00dicembre 21st, 2019|Personaggi, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Il Capitano Giovanni Zeti (inizio XVI sec.)

La settimana scorsa abbiamo pubblicato un articolo di Fabio Toccafondi con la ricostruzione dell’assedio di Monteriggioni che capitolò davanti alle truppe fiorentine per il tradimento di Giovannino di Zeti dal Borgo San Lorenzo che comandava le truppe senesi assediate. Il nostro lettore e collaboratore Fabrizio Scheggi c’invia una nota sulla vita di questo borghigiano del ‘500 che divenne il “Fantasma di Monteriggioni”. Lo Zeti è citato tra i 180 personaggi mugellani raccontati dallo Scheggi nel suo recente libro “Furono protagonisti”. Nativo di Borgo San Lorenzo, (cfr. A. Montalvo “ Storia della guerra di Siena”) con il grado di capitano entrò al servizio dei senesi ed ebbe il compito di presidiare Monteriggioni dall’invadenza fiorentina. Nel 1554 il presidio fu assediato dal capitano Francesco de’ Medici, il quale capì che lo Zeti [...]

Di |2019-12-16T12:43:07+00:00dicembre 16th, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Mugello – Terremoti e devozione popolare alla Madonna

"O Maria, o Madre nostra amorosa, che noi veneriamo sotto il titolo di Madonna dei terremotati, come sempre scampaste e salvaste i nostri padri dal terribile flagello del terremoto, così liberate e scampate anche noi, che, rifugiandosi sotto il vostro patrocinio, fiduciosi vi invochiamo a salvezza, così sia". E' questo forse il messaggio più gradito, perché consolatorio, arrivatomi la notte di domenica 9 dicembre 2019 e me lo invia, da Scarperia, il mio amico Francesco, anche lui in mezzo alla strada con tutta la famiglia, e non faccio a tempo a recitare la prece alla Madonna che un'altra terribile scossa di terremoto (abito a Borgo San Lorenzo a un quinto piano) fa sobbalzare il tavolo e fa cadere molti libri dalle scaffalature e, dall'alto di una libreria, precipita a terra [...]

Di |2019-12-16T12:36:45+00:00dicembre 16th, 2019|Attualità, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Borgo San Lorenzo – A Grezzano una conferenza sul terremoto del 1919

Dopo un anno di intensa attività commemorativa in occasione del 100° Anniversario del terremoto che colpì il Mugello la domenica del 29 giugno 1919, durante il quale sono state allestite conferenze, incontri, tavole rotonde, mostre fotografiche, iconografiche, di rara oggettistica, oltre a seminari scientifici ed altro in diversi comuni mugellani (vedi fra gli altri Scarperia - Autodromo del Mugello e Fattoria il Palagio, Borgo San Lorenzo - Villa Pecori Giraldi e Centro Incontri, Vicchio - Teatro Giotto, Rufina - Villa Poggio Reale, oltre a piccole frazioni come Vespignano, Caselle di San Cassiano in Padule, Casaglia, Molin de Diacci etc.), anche Grezzano vuole ricordare questo tragico evento storico. Il Circolo Sportivo-Culturale “E. Coppini” di Grezzano organizza infatti per sabato 23 Novembre, con inizio alle ore 21:00, una conferenza dal titolo “Il [...]

Di |2019-11-23T15:48:52+00:00novembre 23rd, 2019|Eventi e Spettacoli, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

L’uccisione del porco e… inizia l’inverno

Capita adesso che i ragazzi, tirati su a merendine e nutella, poco o nulla sappiano del "maiale" e di tutto quello che da questo generoso animale si ricava: dalla carne rosea (che diventa bianca al fuoco) agli insaccati, prosciutti, salami, finocchiona e - quando la carne del suino sia mescolata a quella del manzo mortadella - poi i ciccioli o siccioli e le salcicce, soprassata o capocotto, zamponi e cotechini da mangiarsi con il "cappone" a Natale... del maiale non si butta via nulla, nemmeno il sangue, con il quale si facevano - meglio sarebbe dire, ora che le ASL ti controllano anche l'unghia destra del piede sinistro - i sanguinacci o "roventini", friggendo il sangue, mescolato a parmigiano grattato, nell'olio bollente... ricordo Marmarica che li cuoceva ed erano squisiti, [...]

Di |2019-11-23T16:16:20+00:00novembre 23rd, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Dicomano – “1836: ecco il Muraglione che unisce”

Sabato scorso un convegno per ripercorrere la storia del valico appenninico e ribadire l’importanza che avuto per il nostro territorio Nella sala del Consiglio comunale di Dicomano, affollatissima e attenta, sabato 9 novembre si è svolto il convegno “1836: ecco il Muraglione che unisce”. L’evento ha fatto seguito all’intervento di restauro della lapide, danneggiata e divenuta illeggibile, posta al passo appenninico del Muraglione sulla strada statale tosco-romagnola. La conclusione del restauro, promosso dall’Accademia degli Incamminati di Modigliana, era stata festeggiata il 19 ottobre scorso. Il convegno è stato aperto dai saluti della consigliera della regione ToscanaCapirossi, del sindaco di Dicomano Passiatore, del sindaco di San Godenzo, Piani, del vice sindaco di Rufina Majone. L’avvocato Giancallisto Mazzolini, che in nome degli Incamminati ha gestito il progetto di restauro della lapide, ha [...]

Di |2019-11-15T23:55:00+00:00novembre 15th, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Dicomano – La Chiesa di Sant’Onofrio

Nel Comune di Dicomano, all’inizio della strada per San Godenzo, lungo la Forlivese che porta al Passo del Muraglione, si trova l’Oratorio di Sant’Onofrio, uno degli esempi più sorprendenti di architettura neoclassica toscana. La sua costruzione è fatta risalire al 1796, realizzata sulla base di un precedente oratorio medievale, con un progetto del fiorentino Giuseppe Del Rosso (all’epoca uno degli architetti neoclassici più in voga), per conto della ricca famiglia Dalle Pozze. Per molto tempo l’Oratorio rimase luogo di culto privato della famiglia Dalle Pozze e successivamente di quella dei marchesi Bartolini Salimbeni Vivai (come testimoniano le sepolture al suo interno), finchè, alla fine dell’Ottocento, venne ceduto alla Pieve di Santa Maria. La bellezza dell’edificio è tale che all’epoca i colleghi di Del Rosso solevano prenderlo in giro dicendo che [...]

Di |2019-11-16T14:57:50+00:00novembre 16th, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti