Storia

Borgo San Lorenzo – A Grezzano una conferenza sul terremoto del 1919

Dopo un anno di intensa attività commemorativa in occasione del 100° Anniversario del terremoto che colpì il Mugello la domenica del 29 giugno 1919, durante il quale sono state allestite conferenze, incontri, tavole rotonde, mostre fotografiche, iconografiche, di rara oggettistica, oltre a seminari scientifici ed altro in diversi comuni mugellani (vedi fra gli altri Scarperia - Autodromo del Mugello e Fattoria il Palagio, Borgo San Lorenzo - Villa Pecori Giraldi e Centro Incontri, Vicchio - Teatro Giotto, Rufina - Villa Poggio Reale, oltre a piccole frazioni come Vespignano, Caselle di San Cassiano in Padule, Casaglia, Molin de Diacci etc.), anche Grezzano vuole ricordare questo tragico evento storico. Il Circolo Sportivo-Culturale “E. Coppini” di Grezzano organizza infatti per sabato 23 Novembre, con inizio alle ore 21:00, una conferenza dal titolo “Il [...]

Di |2019-11-23T15:48:52+00:00novembre 23rd, 2019|Eventi e Spettacoli, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

L’uccisione del porco e… inizia l’inverno

Capita adesso che i ragazzi, tirati su a merendine e nutella, poco o nulla sappiano del "maiale" e di tutto quello che da questo generoso animale si ricava: dalla carne rosea (che diventa bianca al fuoco) agli insaccati, prosciutti, salami, finocchiona e - quando la carne del suino sia mescolata a quella del manzo mortadella - poi i ciccioli o siccioli e le salcicce, soprassata o capocotto, zamponi e cotechini da mangiarsi con il "cappone" a Natale... del maiale non si butta via nulla, nemmeno il sangue, con il quale si facevano - meglio sarebbe dire, ora che le ASL ti controllano anche l'unghia destra del piede sinistro - i sanguinacci o "roventini", friggendo il sangue, mescolato a parmigiano grattato, nell'olio bollente... ricordo Marmarica che li cuoceva ed erano squisiti, [...]

Di |2019-11-23T16:16:20+00:00novembre 23rd, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Dicomano – “1836: ecco il Muraglione che unisce”

Sabato scorso un convegno per ripercorrere la storia del valico appenninico e ribadire l’importanza che avuto per il nostro territorio Nella sala del Consiglio comunale di Dicomano, affollatissima e attenta, sabato 9 novembre si è svolto il convegno “1836: ecco il Muraglione che unisce”. L’evento ha fatto seguito all’intervento di restauro della lapide, danneggiata e divenuta illeggibile, posta al passo appenninico del Muraglione sulla strada statale tosco-romagnola. La conclusione del restauro, promosso dall’Accademia degli Incamminati di Modigliana, era stata festeggiata il 19 ottobre scorso. Il convegno è stato aperto dai saluti della consigliera della regione ToscanaCapirossi, del sindaco di Dicomano Passiatore, del sindaco di San Godenzo, Piani, del vice sindaco di Rufina Majone. L’avvocato Giancallisto Mazzolini, che in nome degli Incamminati ha gestito il progetto di restauro della lapide, ha [...]

Di |2019-11-15T23:55:00+00:00novembre 15th, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Dicomano – La Chiesa di Sant’Onofrio

Nel Comune di Dicomano, all’inizio della strada per San Godenzo, lungo la Forlivese che porta al Passo del Muraglione, si trova l’Oratorio di Sant’Onofrio, uno degli esempi più sorprendenti di architettura neoclassica toscana. La sua costruzione è fatta risalire al 1796, realizzata sulla base di un precedente oratorio medievale, con un progetto del fiorentino Giuseppe Del Rosso (all’epoca uno degli architetti neoclassici più in voga), per conto della ricca famiglia Dalle Pozze. Per molto tempo l’Oratorio rimase luogo di culto privato della famiglia Dalle Pozze e successivamente di quella dei marchesi Bartolini Salimbeni Vivai (come testimoniano le sepolture al suo interno), finchè, alla fine dell’Ottocento, venne ceduto alla Pieve di Santa Maria. La bellezza dell’edificio è tale che all’epoca i colleghi di Del Rosso solevano prenderlo in giro dicendo che [...]

Di |2019-11-16T14:57:50+00:00novembre 16th, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Pontassieve – Flashmob dei bambini della scuola Giuntini per i 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino

#Maipiùmuri: questo lo slogan dei bambini della Scuola Giuntini di Pontassieve, che venerdì scorso hanno voluto ricordare la caduta del muro di Berlino avvenuta trenta anni fa.  Gli alunni e gli insegnanti hanno dato vita a un flashmob in Piazza Cairoli, creando un muro simbolico con delle scatole e intonando una canzone di pace, per richiamare i valori del dialogo e dell’amicizia tra le persone e i popoli. L’iniziativa si inserisce in un percorso che la Scuola ha affrontato attraverso attività didattiche curricolari ed extracurricolari. Di seguito alcune foto del flashmob.

Di |2019-11-11T11:52:56+00:00novembre 11th, 2019|Prima Pagina, Scuola, Storia|0 Commenti

Ricordi borghigiani dell’alluvione del 1966

Come si fa a parlare di novembre senza ricordare un 'altra data ben più importante e tragica : il 4 novembre del 1966 allorché "Quel fiumicel che nasce in Falterona..." ovverosia l'Arno, uscì dai suoi argini e distrusse (sì, distrusse, è la parola giusta!) la città di Firenze... E allora via con la memoria a "far mente locale", come si dice oggi e a dipanare, come una lunga pellicola, quei tanti ricordi di tanti e tanti anni fa...e a me pare ieri... Pioveva, pioveva, da giorni: una pioggerella fitta fitta, sembrava mitragliare il terreno, che assorbiva così tutta l'acqua... A me piaceva e piace tuttavia stare in casa durante la pioggia e uscii quasi a malincuore quando i miei amici mi chiamarono, la vigilia del quattro novembre, verso le 23, [...]

Di |2019-11-10T15:13:42+00:00novembre 10th, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Testimonianze del II conflitto mondiale – Dall’Albania alla Germania Il mistero della morte di un soldato delle Filigare

L’associazione Cittadini per il Santerno ricerca da anni documenti, storie, testimonianze sul territorio di Firenzuola e sui firenzuolini durante il secondo conflitto mondiale. Ha pubblicato libri e articoli, allestito mostre sulla Resistenza partigiana nell’Appennino, sulla linea Gotica durante la ritirata dei tedeschi e lo sfondamento degli alleati, su firenzuolini ritrovatisi in guerra in ogni parte del mondo, su sfollati, rifugiati, perseguitati. Questo articolo è il primo di una serie, frutto delle loro ricerche, che, grazie alla loro disponibilità, verrà pubblicata periodicamente sul nostro giornale. L'ultimo bacio di Renato alla figlia Vanna (1942) Renato Vannini era nato il 3 luglio 1914 a Filigare, una frazione di Firenzuola oltre il passo della Raticosa, quindi vicino a Monghidoro e alla Romagna. Suo padre Armando aveva una ditta edile, faceva il costruttore [...]

Di |2019-11-03T10:40:49+00:00novembre 3rd, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Ricordi mugellani – Siamo a novembre (Di Pucci Cipriani)

Io son novembre che porta la bruma, spacca la legna ed il giorno consuma ammazzo l'oca, spoglio le fronde, porto acqua ai fossi e la neve al monte. E piango i Morti finché San Martino riporta il sole e il fiasco del vino; ma Caterina di neve è già bianca e Sant'Andrea mette al fuoco la panca. Il trentuno ottobre a sera, ovvero il giorno della vigilia dei Santi, a due giorni dalla commemorazione dei defunti, a sera, nel mio paese e, senz'altro, in tutto il mondo occidentale, si celebra una strana "festa" pagana, di origine celtica, che ha assunto nel XX Secolo, prima negli Stati Uniti e, poi, in Europa, forme macabre, commerciali e del peggior "consumismo": bambini e bambine vestite da streghe, maghi, diavoli, vampiri, scheletri che girano [...]

Di |2019-11-02T15:27:30+00:00novembre 2nd, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Ricordi d’autunni contadini – Ottobrata mugellana (di Pucci Cipriani)

L'autunno "già lo sentimmo venire / nel vento d'agosto,/ nelle piogge di settembre / torrenziali e piangenti / e un brivido percorse la terra". Eh, sì, la profondità dei versi del Cardarelli la sentiamo ora che siamo "a fine corsa" della nostra vita, ma da ragazzi no, l'autunno, per noi cominciava con l'inizio della scuola, ovvero il primo di ottobre...perché settembre non era altro che il prolungamento dell'estate. Sì, sui banchi di scuola, a ottobre, e andavamo a scuola - non dico quanti anni son trascorsi - con la cartella a tracolla e il grembiulino nero, pestando, durante il cammino, le foglie che, in abbondanza, cadevano dagli alberi lungo i viali... e la maestra faceva portare a ciascuno di noi proprio una foglia per la classificazione: lanceolata, aghiforme, lobata, composta... Io [...]

Di |2019-10-26T11:47:14+00:00ottobre 26th, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Il Mugello e i ”Viva Maria”

Tra il 1796 e il 1799, in alcuni casi più tardi, il popolo del Mugello - come del resto il popolo di tutta la Penisola - insorse, in armi, contro le truppe francesi, che avevano portato in Italia la Rivoluzione, piantando nelle piazze "L'Albero delle false libertà"; soltanto pochi "borghesi" si schierarono con la Rivoluzione, ovvero i Quisling, come si chiamarono, nell'ultima Guerra Mondiale, i "collaborazionisti" dei tedeschi. Da luogo a luogo le Insorgenze antigiacobine furono differenti, risposta popolare alle violenze, agli atti sacrileghi, agli stupri, alle libertà conculcate dall'esercito napoleonico, garante degli interessi militari ed economici della Francia rivoluzionaria. La rivolta popolare e "controrivoluzionaria" covava e, nelle campagne, venivano portate in processione le "Madonne Stradaiole", che, secondo la pia tradizione, versavano lacrime, per cui scriverà, nel 1797, Giovanni Marchetti: [...]

Di |2019-10-13T11:04:57+00:00ottobre 13th, 2019|Prima Pagina, Storia|0 Commenti