Storia

A Firenze una lapide a ricordo del partigiano Fabbroni di Dicomano

(nella foto targa in ricordo di Ciro Fabbroni) Il 10 settembre  è stato un bel giorno per la comunità di Dicomano; è stata scoperta la targa a Firenze per Ciro Fabbroni, dicomanese, antifascista, partigiano. A Firenze, là dove fu ferito a morte,  da oggi chiunque passerà potrà ricordarlo, avere memoria del suo coraggio, della sua intelligenza  e dell’importanza che il nostro concittadino ebbe per la causa. Viva la Resistenza, viva i partigiani, viva Dicomano Libera! (( (nella foto momento della celebrazione per la scoperta della targa a Firenze per Ciro Fabbroni)

Di |2020-09-13T11:51:21+01:00Settembre 13th, 2020|Attualità, Personaggi, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

11 settembre 1944 – 11 settembre 2020: Borgo ricorda la liberazione dal nazifascismo

Oggi 11 settembre  sono passati 76 anni dalla liberazione  di Borgo San Lorenzo dall'occupazione nazi fascista da parte delle truppe alleate precedute da avanguardie dei partigiani acquartierati sul Monte Giovi. Borgo non dimentica quel giorno; una lapide sul Palazzo del Podestà lo ricorda a tutto il paese. La scritta sulla lapide fu dettata da Piero Calamandrei, giurista e insegnante universitario, che si oppose al fascismo, aderendo nel 1941 al movimento “giustizia e libertà” e fondando nel 1942 il partito d’azione. È considerato uno dei fondatori della Repubblica italiana. Nel testo viene citato Albert Kesserling che fu il comandante in capo delle forze d’occupazione tedesche in Italia. Dopo la guerra fu processato e condannato, ma nel 1952 era già libero ed ebbe la spudoratezza di dichiarare che per il suo comportamento [...]

Di |2020-09-11T14:07:30+01:00Settembre 11th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Mauthausen. I racconti del Partigiano Giorgio

Ho avuto la fortuna di crescere insieme ai miei nonni. Questo mi ha permesso di avere un bagaglio di ricordi e di tempi molto lontani da quelli che sto vivendo. Ho impresse nella memoria le storie che mi venivano raccontate da nonna Rosa e nonno Giorgio. Una di quelle ricordo in modo nitido è quella di quando mio nonno è stato deportato al campo di concentramento di Mauthausen, in Austria. Il campo di concentramento di Mauthausen fu costruito nel 1938, nell’omonima cittadina, vicino la città di Linz. Considerato impropriamente come semplice campo di lavoro, fu, in realtà, fra tutti i campi nazisti il solo campo classificato di “classe 3”, cioè come campo di punizione e annientamento attraverso il lavoro. Il nonno Giorgio nasce il 19 novembre del 1927 a Razzuolo, [...]

Di |2020-08-05T15:35:02+01:00Agosto 5th, 2020|Prima Pagina, Ricordi, Storia|0 Commenti

Israele – Quatto firenzuolini “Giusti tra le Nazioni” Firenzuola terra di giusti

Pellegrina Angeli e Lisa Matti hanno ricevuto la comunicazione che Pietro (detto Pietrino) Angeli e Dina Rossetti (genitori di Pellegrina) e Armando Matti e Clementina Angeli (nonni di Lisa) sono stati riconosciuti “Giusti tra le Nazioni”. Questo importante riconoscimento viene attribuito dal Centro Mondiale per il ricordo della Shoah, Dipartimento per i “Giusti tra le Nazioni”, a quanti hanno aiutato ebrei a rischio della propria vita.  Il merito che viene riconosciuto alle famiglie Matti e Angeli è stato quello di aver dato ospitalità e quindi di aver salvato la famiglia Smulevich. La vicenda degli Smulevich parte dalla fuga da Fiume, dove il capofamiglia Sigismondo gestiva un atelier di moda, e prosegue con il suo internamento a Campagna (Salerno) e poi a Firenze e infine a Prato dove ha continuato a [...]

Di |2020-07-27T15:32:34+01:00Luglio 25th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

22 marzo 1944 – I martiri di Campo di Marte

76 anni fa, i giovanissimi concittadini vicchiesi, Antonio Raddi, Guido Targetti, Leandro Corona, Ottorino Quiti e Adriano Santoni, furono fucilati a Firenze al Campo di Marte. Senza un motivo, trucidati barbaramente, per dare un esempio, a caso, perché renitenti alla leva fascista. L’Anpi ha ricostruito la fucilazione dei ragazzi e raccolto testimonianze sulle loro ultime ore. “Cinque, cinque ragazzi trucidati barbaramente, – si legge sul sito dell’Associazione dei partigiani – per essersi rifiutati di presentarsi alla chiamata di leva della repubblichetta di Mussolini. Accadde a Firenze, in una città già sconvolta dalla guerra, il 22 marzo 1944, davanti ad alcune centinaia di altri giovani già arruolati e davanti ad un gruppo di cittadini terrorizzati che erano stati fatti affluire conla forza al Campo di Marte, una delle zone popolari della [...]

Di |2020-07-10T09:48:28+01:00Luglio 10th, 2020|Personaggi, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Ricordo dei Martiri della Resistenza – La lettera di un condannato a morte

Guido Targetti abitava a Pilarciano vicino Vicchio. Il 12 marzo del 1944 fu incarcerato dai nazi-fascisti perché non aveva risposto alla chiamata di leva per l’esercito della Repubblica di Salò. Aveva 21 anni e alle 6,30 de 22 marzo fu fucilato, con altri 5 coetanei, accanto allo stadio di Firenze, colpevole di essere in ritardo di tre giorni sulla data di presentazione alla chiamata alle armi per essere rimasto ad assistere la mamma moribonda. Fu uno dei crimini più crudeli commesso dai nazifascisti, perché ne furono vittime ragazzi senza colpe e perché avvenne davanti a centinaia di persone. Qui accanto potete leggere la ricostruzione della fucilazione che ebbe al tempo stesso momenti di pietà e di efferatezza. I ragazzi passarono lo notte prima dell’esecuzione a scrivere lettere ai familiari, assistiti [...]

Di |2020-07-09T16:10:33+01:00Luglio 9th, 2020|Dai Lettori, Personaggi, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Vicchio – Ricordo dell’eccidio di Padulivo

Venerdì 10 luglio il Comune di Vicchio e la Sezione dell’Associazione partigiani commemorano il tragico fatto di sangue commesso dai nazisti contro la popolazione vicchiese. Cosa accadde il 10 luglio 1944 lo racconta il sito www.radiocora.it “Il mattino del 10 luglio 1944 si presentò alla fattoria di Padulivo un reparto SS composto da una sessantina di uomini con lo scopo di requisire bestiame e controllare che non vi fossero ospitati  partigiani che erano acquartierati sulla cima di Monte Giovi. In quei giorni c’erano  più di 150 persone, in gran parte sfollati provenienti da Vicchio. I partigiani furono avvertiti della presenza del reparto SS: quando i tedeschi si ritirarono da Padulivo i partigiani li attesero poco lontanto. Nell’imboscata cadde un soldato ed un altro rimase ferito. I tedeschi rientrarono  alla fattoria e arrestarono tutti coloro che poterono trovare. [...]

Di |2020-07-06T16:55:42+01:00Luglio 6th, 2020|Prima Pagina, Storia|0 Commenti

In   difesa   del  Monte  Giogo  di  Villore  e  del  Giogo  di  Corella 

Strade, castelli, monasteri intorno al passaggio tra la Romagna e la Toscana dal Medioevo all’800 “La viabilità era nel Medioevo una viabilità di crinale, perché le valli e le pianure erano ancora in parte paludose e malsane. Per lo stesso motivo gli insediamenti erano di altura. La posizione di altura consentiva di essere vicino ai boschi e alle fonti di acqua montana lontana dagli acquitrini”. (Riccardo Francovich, I castelli del contado fiorentino nei secoli XII eXIII). Anche nella zona del Mugello-Valdisieve, come per tutto l’Appennino, durante il Medioevo si assistette al progressivo abbandono dell’area di fondovalle e lo spostamento della popolazione sulle alture sovrastanti la Sieve, il Comano, il Moscia. (Pietro Bruni, Per la storia della viabilità mugellana). L’organizzazione feudale del territorio contribuì al ripopolamento delle vette. Le famiglie feudali [...]

Di |2020-06-29T09:47:31+01:00Giugno 29th, 2020|Cronaca, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Acqua di San Giovanni: le leggende e la ricetta per preparare la “bevanda magica”

La notte fra il 23 e il 24 giugno viene considerata “magica”: si tratta della notte che precede la festa di San Giovanni (santo patrono dei comuni di Vicchio, Firenzuola e Firenze), innestatasi sull’antica festa di Lithia. Tradizione vuole che durante questa notte si esca a raccogliere fiori ed erbe spontanee per creare una bevanda dalle incredibili proprietà benefiche e curative. Ecco tutto quello che dovete sapere su quest’affascinante tradizione e su come si prepara l’acqua di San Giovanni: l'acqua di San Giovanni è una bevanda che, secondo numerose leggende, ha incredibili proprietà curative e benefiche. Si prepara la notte fra il 23 e il 24 giugno, chiamata appunto "notte di San Giovanni" con erbe e fiori raccolti in queste particolari ore, che dovrebbero avere particolari "poteri". L’acqua di San [...]

Di |2020-06-24T15:21:39+01:00Giugno 24th, 2020|Cultura, Prima Pagina, Storia|0 Commenti

Devozione nel Mugello – Il coronavirus e il SS. Crocifisso dei miracoli

Abbiamo già parlato in un precedente pezzo apparso su "Il Galletto" delle rogazioni. Il sacerdote, accompagnato dai fedeli, andava, nei giorni della primavera,in processione nei campi a benedire cantando le "Rogatorie", delle quali qui non è certo possibile riprodurre il canto che le rendeva assai suggestive: mi ricordo, fanciullo, al mattino, nelle prime brume, il priore di Grezzano o quello di Olmi che, in latino, intonavano il canto, pregando il Signore di tenerci lontano ("libera nos Domine") dalla dannazione eterna (che è la cosa peggiore che possa accadere a un uomo, assai peggiore della peste e dei terremoti), quindi dai cattivi pensieri, dall'ira e dall'odio e di liberarci anche - "Per mysterium sanctae incarnationis tuae" e "Per passionem crucem tuam", - dai fulmini e dalla tempesta e, infine, dalla peste (il coronavirus è la nuova peste!), [...]

Di |2020-03-13T15:26:57+01:00Marzo 13th, 2020|Prima Pagina, Ricordi, Storia|0 Commenti