PREMESSA

La nostra Coalizione, CENTROSINISTRA PER VICCHIO FILIPPO CARLÀ CAMPA SINDACO, pur essendo profondamente caratterizzata da una forte presenza di civismo locale, è espressione di una alleanza politico-programmatica tra forze politiche che si rifanno alle esperienze democratiche e progressiste nazionali ed è fortemente ancorata a quegli ideali di giustizia sociale, laicità e rispetto dei principi costituzionali dei quali oggi,di fronte ai rischi di regressione democratica, il paese ha urgente necessità.

IL COMUNE DEI VALORI

Prima di ogni progetto o di ogni azione amministrativa, chi verrà chiamato a governare la cosa pubblica, comune piccolo o comune grande che sia, non fa distinzione, a nostro avviso dovrà avere i valori e la responsabilità di dare voce e rappresentanza a tutti i cittadini, in una cornice democratica di rispetto e di inclusione. Sopratutto in un momento come questo di forte individualismo e di sfrenata rincorsa agli interessi di bottega del proprio particulare ma anche di evidente discontinuità e di fine di un ciclo amministrativo che ha portato buoni risultati ma che necessita di una importante azione di rilancio e di una nuova impostazione capace di individuare risorse pubbliche esterne che permettano di programmare e di mantenere gli impegni verso i cittadini di Vicchio con investimenti in grado di migliorare la qualità della vita. I titoli e l’imperativo su cui individuare e progettare una nostra strategia amministrativa partono da almeno 6 aspetti correlati tra loro, ovvero:

  • Ridare una nuova guida amministrativa, basata sulla competenza e la professionalità di tutti, amministratori e personale dipendente, quale elemento prioritario per stabilire un nuovo cammino e individuare quelle azioni ritenute utili alla nostra comunità.
  • Ridare voce ai giovani, perché sono loro il nostro presente e il nostro futuro, in quanto pongono l’ineludibile domanda di valorizzazione del loro talento.
  • L’inclusione di tutti gli oltre 8000 cittadini vicchiesi per valorizzare i meriti e soddisfare i bisogni e non i privilegi.
  • La libertà delle donne: un tema che potrà risultare obsoleto ma che invece è sempre di assoluta attualità. Sta cambiando il mondo e ancora molte volte sembra che siamo fermi con l’orologio al medioevo, vanno superati i gap e i ritardi, dando loro non solo gli stessi diritti, ma anche le stesse opportunità in tutti i campi, compresa la politica, quindi…forte presenza nelle istituzioni e negli ambiti della vita sociale, economica e di formazione della nuova classe dirigente del paese.
  • Le persone anziane e tutte le persone che soffrono, hanno il diritto di avere supporti e presenze del pubblico, in un rapporto programmato ed esteso/stretto con gli operatori e le competenze dedicate.
  • Dare spazio alla conoscenza e alle competenze, per rafforzare lo sviluppo sostenibile, i diritti umani e la stabilità dei diritti e delle libertà di ognuno di noi, l’inclusività sociale ed economica, che fanno perno sulla stabilità della Costituzione.

IL COMUNE DELL’ASCOLTO E DELLA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

L’azione del buon governo si misurerà con l’integrazione di questi 3 fondamentali valori: competenza (ovvero dotare la macchina pubblica di amministratori capaci e disponibili all’ascolto), discontinuità (e cioè scatto in avanti nell’anticipazione dei bisogni dei cittadini e nella valorizzazione dei meriti), passione (come elemento in più nel credere nella bellezza del territorio e nel suo sviluppo). Daremo vita alla costituzione di un Forum permanente Sindaco-Amministrazione Comunale-Cittadini, ogni lunedì, il primo giorno del mese, una sorta di “Agorà”in paese e nelle frazioni, per ascoltare, partecipare e condividere le azioni di governo. Il Sindaco, sarà in prima persona l’Assessore all’Ascolto, e questa nuova delega sarà davvero il collante e la cartina al tornasole con cui si misurerà il rapporto tra amministratori e amministrati, nella nuova stagione amministrativa 2019-2024, sia sui grandi progetti che sui piccoli interventi di manutenzione e di miglioria della cosa pubblica.

IL COMUNE DEI GIOVANI E DEI MENO GIOVANI

Il “Palazzo”, inteso come Casa dei Cittadini, dovrà aprirsi 365 giorni l’anno alla creatività del linguaggio giovanile, agli stimoli e alle esigenze nuove del futuro generazionale locale, ascoltando, migliorando e favorendo la loro integrazione nella società vicchiese, con politiche specifiche che ne facilitino la comprensione. I giovani sono il fulcro della vita di un paese. Mettere al centro di un progetto politico-amministrativo questa parte di società civile significa avere una chiara e determinata visione di futuro. La nuova amministrazione lavorerà con ogni mezzo possibile per dare importanza ad ogni ragazzo e ragazza vicchiese. Il nostro compito sarà quello di incentivare e stimolare il più possibile la partecipazione attiva alla vita del paese, senza creare alcun ostacolo”superfluo”. Riteniamo che la nuova amministrazione dovrà consolidare e migliorare la fruibilità di alcune strutture già esistenti, come ad esempio la biblioteca comunale, un fiore all’occhiello nel panorama locale e non, mettendo a disposizione degli studenti e degli studiosi spazi ad essi dedicati anche fuori dagli orari previsti, se sarà necessario,come già accade in altre realtà dell’area metropolitana fiorentina. Cercheremo inoltre di rendere più accessibile e fruibile la stagione teatrale anche verso coloro che si affacciano per la prima volta in questo mondo. Per quanto concerne le attività ricreative, abbiamo intenzione di portare avanti alcune idee e progetti che stimolino l’interesse dei ragazzi, in modo da mettere in circolo la nascita di nuove energie e proposte per migliorare il nostro paese e renderlo più attrattivo per i giovani. Lavoreremo affinché progetti di aggregazione che in passato funzionavano (come ad esempio il Giugno Sportivo) possano trovare nuova linfa per offrire sempre di più alternative alle attività dei nostri giovani cittadini. L’impegno prioritario, prima di ogni progetto, sarà il coinvolgimento ovvero garantire un contatto semplice e diretto con questa importante fascia di popolazione: incontri periodici, semplici canali di contatto dedicati (dì messaggistica o telefonici, ovviamente anche social), con l’obiettivo di rendere semplice ed immediato il contatto, per venire Incontro ad ogni loro esigenza. Stesse dinamiche per il mondo della csd. “terza età”, in un coacervo di palese confronto con tutti i cittadini per individuare nel patrimonio pubblico esistente un Polo Permanente (struttura fissa) di ricreazione culturale e di svago.

IL COMUNE DELLA SICUREZZA SULLE STRADE E DELLA PREVENZIONE

È un tema importante, che spesso releghiamo di volta in volta agli organi e alle autorità preposte, dai Carabinieri, alla Polizia, fino alla Polizia Municipale. Secondo il nostro giudizio la sicurezza sulle strade si ottiene in tre modi:

  • Attraverso una campagna di informazione a partire dalle scuole, e nei luoghi pubblici, educando le persone sulla conoscenza delle norme, a rispettarle, senza usare il telefono alla guida e senza abusare di alcool e sostanze stupefacenti;
  • investendo in segnaletica, rotonde e migliorie tecnico-urbanistiche;
  • smettendo di pensare che forze preposte all’ordine e, per quanto ci riguarda più da vicino, la Polizia stradale, siano un impiccio per gli automobilisti, quindi investendo in organici e loro dotazioni professionali e tecnologiche.

IL COMUNE DELL’URBANISTICA SOSTENIBILE

Valorizzare il nostro comune, il nostro territorio e il nostro Mugello, individuando nel prossimo mandato amministrativo il terreno congeniale e le azioni ad hoc per aumentare le occasioni di lavoro d’insieme, partendo dal Piano Strutturale Comunale e Intercomunale, dai servizi unici di polizia municipale, fino ad arrivare a un Servizio di Sportello per le Attività Economiche (SUAP) di zona funzionante e attrattore di offerta e di domanda di lavoro e alla ricerca comune di nuove risorse a livello comunitario per finanziare progetti di grande importanza infrastrutturale materiale ed immateriale che intreccino la filiera della sostenibilità ambientale, paesaggistica e dello sviluppo di una nuova economia circolare basata sulla conoscenza e il riuso e l’interscambiabilità dei prodotti e dei servizi. Con l’obiettivo di migliorare e rendere più appetibili e competitive le attuali strutture imprenditoriali e di favorire nuove opportunità di lavoro per i giovani e chi vuole intraprendere, partendo dall’individuazione di incentivi mirati a chi colloca la propria attività nel centro storico del paese, così come a chi mantiene o istituisce ex novo una nuova attività imprenditoriale o di servizio pubblico, nelle frazioni. Insomma, far ripartire lo sviluppo e sostenere la dignità del lavoro. In un’ottica di allargamento del raggio di azione per quanto concerne la collaborazione e l’integrazione fra Vicchio e i comuni contermini, anche la pianificazione del territorio dovrà diventare uno dei capisaldi dell’azione di questa nuova Amministrazione Comunale. Quando si parla di pianificazione del territorio occorre essere consapevoli dì lavorare in un quadro istituzionale più ampio dei confini comunali. Gli strumenti urbanistici sono composti da un articolato complesso all’interno del quale devono essere trovati adeguati equilibri tra politiche e strategie di area vasta. Il Piano Strutturale Intercomunale racchiude e sintetizza questo aspetto e pur essendo caratterizzato dagli stessi elementi del Piano Strutturale Comunale, riporta una strategia di fondo condivisa con gli altri comuni del Mugello. Questi importanti strumenti devono essere coerenti con il Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana e con il Piano Territoriale della Città Metropolitana di Firenze. Se da un lato il Piano Strutturale ha un valore di indirizzo,non ha una scadenza certa, gli altri strumenti locali come il Regolamento Urbanistico comunale e il Piano Operativo( con validità quinquennale) entrano nel merito delle scelte dell’Amministrazione, definendo e dimensionando gli interventi. Riteniamo che all’interno di questo quadro la nuova amministrazione, ponendo particolare attenzione a non contrapporre lo sviluppo all’ambiente, debba valutare la possibilità dì avviare un confronto che porti attraverso una Variante Generale ad una revisione ad una revisione delle capacità qualitative quantitative previste dagli strumenti vigenti, privilegiando il recupero edilizio ai fini residenziali e produttivi ma cercando di superare le difficoltà che negli anni sono state riscontrate nel rendere operative le previsioni delle Unità’ Territoriali Omogenee Elementari individuate dagli strumenti urbanistici.

IL COMUNE DELL’EDILIZIA “RECUPERATA”

La valorizzazione del bene pubblico, così come la ricerca meticolosa del riuso di porzioni importanti del territorio, in una dimensione di grande e fattiva collaborazione tra pubblico e privato, potrebbe sfociare in una stagione di rilancio stesso dell’edilizia, settore trainante di tutta l’economia del territorio, e traino essenziale sia per gli altri settori produttivi ed economici che per l’occupazione stessa. In un quadro siffatto, l’azione amministrativa non dovrà sostituirsi al ruolo di competenza degli attori economici e sociali, dedicati, ma servirà da stimolo per attrare nuovi investitori privati e avviare un maggior dialogo con i livelli superiori istituzionali (in primis Città Metropolitana e Regione) tale da consentire la destinazione di un flusso di risorse necessarie da investire nella risorsa “Vicchio”. Ciò potrà riguardare e interessare sia l’attuale rete commerciale dei centri storici (capoluogo e frazioni), che va sostenuta, rilanciata e riempita di nuovi spazi imprenditoriali (con incentivi pubblici e risorse regionali e comunitarie), sia la parte più strettamente correlata al turismo, alla cultura e all’offerta paesaggistico-gastronomica. Una rete di relazioni, di scambi quotidiani e di competenze ben individuate che permetteranno di fare un passo in avanti per modernizzare e far vivere il nostro comune, come un fiore all’occhiello, di cui vantarsi per moltissimo tempo. L’obiettivo è di costruire un insieme che riunisca storia, cultura,paesaggio, gastronomia d’eccellenza,turismo esperienziale ed imprenditoriale, in un contenitore chiamato Vicchio che poi significa Mugello, Firenze, Toscana e Italia.

IL COMUNE DELLA MANUTENZIONE

Spesso i cittadini, con ragione, pongono particolare attenzione allo stato di manutenzione degli ambiti in cui vivono e misurano l’efficacia con cui una amministrazione governa il bene pubblico. Consapevoli che la grande e complessa estensione del territorio comunale, ci pone di fronte ad un considerevole impegno di risorse finanziarie ed umane, cercheremo di mettere in atto tutti quegli interventi tesi a conservare e migliorare il patrimonio pubblico, la viabilità, i parchi ed i giardini. Le dotazioni strumentali di cui è dotato l’Ufficio Tecnico dovranno trovare una ottimizzazione nel loro utilizzo, in modo di migliorare il livello di efficienza nel settore e rispondere prontamente alle aspettative della cittadinanza.

IL COMUNE DELL’INTEGRAZIONE DEI SERVIZI

Per raggiungere questo obiettivo dovremo lavorare sodo e farlo insieme agli altri comuni del territorio, nell’ottica della collaborazione e della progettazione unica come Mugello. Ecco perché,dopo il buon risultato sul lato urbanistico, con un Piano Strutturale Unico di zona o con i servizi di Polizia Municipale ecc, dovremo porci l’obiettivo strategico di agire come comune ma “pensare come Mugello”, pensando sempre di più ad integrare i servizi pubblici, da quelli amministrativi di base a quelli più complessi. E ‘questa e sarà questa la nuova sfida che ci attende, almeno per il prossimo mandato amministrativo. Ce lo impongono i dati sulla finanza locale, sempre più esigui e sempre più ridotti all’osso, che non consentono di programmare a lunga o media scadenza gli stessi investimenti sul territorio, ma sono ormai le csd. “economie di scala” che, anche sul lato istituzionale, ci indirizzano verso questi lidi. La pressione fiscale verso il mondo imprenditoriale e agli stessi cittadini è arrivata a livelli di guardia, ben al di sopra delle medie europee rispetto agli altri paesi membri Ue; aumentare ancora le tasse non è più la medicina per risolvere i problemi, ecco perché occorre orientarsi verso una razionalizzazione della spesa pubblica che non penalizzi le comunità locali, puntando sulla qualità nel modo di lavorare e di agire. Tra le innovazioni da apportare una delle prime sarà quella di dotarsi di professionalità interne ed esterne (tra Comuni contermini o meglio ancora come Unione dei Comuni) che svolgano progettazione e coordinamento sui Fondi Europei. È lì la nuova frontiera. L’Unione dei Comuni, sono state finora un buon viatico per indirizzarci verso questa nuova sfida; c’è ancora molto terreno da conquistare, dobbiamo avere la consapevolezza di aumentare la domanda e favorire un offerta tale da presentare all’Europa, progetti ambiziosi e utili per lo sviluppo non solo del nostro comune ma di tutto il Mugello.

IL COMUNE DELLA CULTURA E DEL TURISMO

La casa di Giotto, il Museo Beato Angelico, la Casa di Benvenuto Cellini, i luoghi della memoria di Don Lorenzo Milani, per non parlare della bellezza del lago di Montelleri a pochi metri dal centro storico del paese, seppur con potenzialità e sensibilità diverse tra loro, hanno bisogno di avere un nuovo racconto, una attenzione più definita e meno episodica rispetto alla attuale fase, dove ogni contenitore sembra andare per conto suo. La nostra azione di governo dovrà compiere un salto di qualità, iniziando ad operare una efficace comunicazione/integrazione di marketing strategico nel trinomio cultura-turismo-territorio. Con l’eccezione di Barbiana, che resta un luogo di preghiera e di riflessione e non può avere commistioni turistico-ricettive od altro di simile, le altre eccellenze del territorio dovranno avere un riferimento unico contenitore che ne valorizzi l’identità e la presenza. L’idea-progetto, realizzabile nel breve periodo, è quella di dotarsi di un Ufficio Turistico o meglio ancora un info-point alle porte del centro storico che accolga il turista e dia informazioni al visitatore sui luoghi e anche sulle opportunità commerciali, ricreative e di svago del nostro tessuto economico e produttivo. A tale riguardo sarebbe auspicabile fare un ragionamento da subito con Firenze, città metropolitana e Regione Toscana per destagionalizzare i flussi turistici in modo che gran parte del popolo del turismo mondiale che adesso tocca per 2,5 giorni la città fiorentina , ormai ai limiti della ricettività turistica, possa spostarsi nel resto della area metropolitana, dove cibo, paesaggio, cultura,non hanno niente da invidiare ad altri luoghi della nostra bella Italia. Un intervento fondamentale che dovrà restituire ai vicchiesi e ai visitatori quella giusta collocazione che merita e di cui parleremo più avanti riguarda il Lago di Montelleri. Il Comune di Vicchio, potrebbe attivarsi per una progettazione specifica attraverso un concorso internazionale da indire tramite gli uffici UE fra le Università d’Europa.

IL COMUNE DELLA SOSTENIBILITÀ DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Tra gli ambiti prioritari della nostra azione amministrativa, anche essi condivisi con il resto dei comuni a noi confinanti, la sostenibilità ambientale e del territorio riveste una priorità assoluta, che negli anni è rimasta inalterata nei suoi equilibri paesaggistici e di giusto rispetto tra sviluppo e ambiente stesso. A seguire alcuni spunti e riflessioni che potranno far parte della nostra agenda per il periodo 2019-2024. L’azione della nuova amministrazione dovrà basarsi su interventi mirati per mitigare e prevenire rischi idraulici. Indispensabile gestire e monitorare La situazione, ponendo miglioramenti negli aspetti legati all’anti-sismica e promuovendo l’attuazione funzionale del Nuovo Piano di Protezione Civile.

  • Migliorare ulteriormente la raccolta differenziata, con sistemi dì conferimento in grado di determinare il peso dei rifiuti – da cittadini, pubblici esercizi, enti e uffici – nelle varie tipologie, che consentano l’applicazione di una tariffazione puntuale e premiale con l’incentivazione dei comportamenti etici.
  • Istituire almeno una volta l’anno “La Giornata Ecologica” per favorire già a partire dalle scuole di primo grado una nuova forma di cultura sul riuso e sulla differenziazione dei rifiuti stesi e la pulizia dell’ambiente circostante.
  • Incentivare la gestione e la valorizzazione del Verde Pubblico, promuovendo iniziative e collaborazioni con il mondo del volontariato, con aziende specializzzte e con gruppi di volontari. – Monitoraggio trasparente sull’impianto biomasse di via Primo Maggio, attraverso l’istituzione di un Forum ad. Esso dedicato sul quale i cittadini possono verificarne le emissioni e il funzionamento. Incentivare le riserve di raccolta di tartufo gestite dalle associazioni, per una maggiore condivisione con la collettività e maggiore tutela delle aree geografiche di raccolta.
  • Trovare soluzioni ambientali su un problema in via di proliferazione riguardanti i piccioni e i topi nel centro storico.
  • Individuazione aree dedicate e costruzione ex novo zone per cani con eventuali collaborazioni e sponsor di associazioni animaliste.
  • Potenziamento dei mezzi pubblici per i collegamenti con le frazioni anche nel periodo post-scolastico.
  • Potenziamento aree giochi bimbi sia nel capoluogo che nelle frazioni.
  • Previsione e montaggio detrattori di velocità in zona la Mirandola e Mattagnano.
  • Politiche di adozione di aree verdi, pulizia di boschi.
  • Politiche di incentivazione sul fotovoltaico e eolico.
  • Verifiche costanti e potenziamento delle reti fognarie ed idriche.
  • Verifiche degli interventi realizzati o non realizzati attraverso il Forum dedicato all’Ascolto dei Cittadini, il primo lunedì di ogni mese.

Il COMUNE DELLE FRAZIONI

Il capoluogo e le frazioni costituiscono un insieme istituzionale, politico-amministrativo che dà vita al comune; non dobbiamo relegare questa parte importante del territorio ad una funzione meramente distaccata dal paese come se esistessero cittadini di seria a e di serie b. Dobbiamo accorciare il gap esistente in termini di viabilità, di sicurezza stradale, di nuovi servizi importanti per il lavoro e le professioni come la fibra, il miglioramento dei servizi essenziali per il cittadino, come le botteghe e i luoghi di aggregazione ricreativi, pensando ad una incentivazione mirata verso chi investe in questi porzioni di territorio. Sarà importante verificare un nuovo decollo dell’esperienza dei Comitati di Frazione, quale ponte tra gli amministrati del luogo e chi governa, così come sarà importante definire all’interno del Consiglio Comunale figure di riferimento, oltre che nel l’esecutivo (Giunta Comunale), che siano gli ambasciatori delle istanze delle frazioni, in un ruolo di ascolto e di trasmissione delle problematiche negli organi competenti. La riunione mensile dell’Ascolto” con i cittadini, poi, dovrebbe essere il giusto completamento di questa operazione di dialogo e di pronto intervento sui vari temi legati alla manutenzione e allo sviluppo di queste importanti aree del nostro comune.

IL COMUNE DELLE ASSOCIAZIONI

Un Comune che guarda al cambiamento e alla valorizzazione delle tante esperienze “del fare” esistenti nel tessuto connettivo locale non può non perfezionare e consolidare sempre di più una stretta collaborazione con l’associazionismo locale e con le organizzazioni territoriali e nazionali no profit, per favorire l’equità sociale individuando forme di valorizzazione di un nuovo welfare locale che metta in campo tutte le energie pubbliche e private, puntando sulla sussidiarietà e sul ruolo centrale della famiglia. Una forte coesione sociale dove i valori dell’ identità, della autonomia dei poteri locali della/e nostra/e amministrazione/i Comunale/i, diventano un perno essenziale per affrontare e scrivere una pagina di grande convivenza democratica e civile sui temi della sicurezza e della legalità, sulla formazione e sull’educazione civica e sulle nuove sfide dì libertà e di eticità riguardanti le innovazioni tecnologiche, la ricerca scientifica e le concause derivanti dai cambiamenti climatici. Sono temi che chiamano in causa tutti; le stesse questioni ambientali impongono misure e cambiamenti diversi dagli attuali standard quanti-qualitativi e quindi anche nel nostro comune, parlare ed ottenere risultati in termini di riuso dei materiali e di lotta agli sprechi alimentari ad esempio potrebbe diventare un nuovo governo di buone pratiche dell’economia circolare che oltrepassi quella soglia fisiologica sotto il 10 per cento, a cui siamo attestati come sistema-Paese.

  • Valorizzare, proteggere e divulgare la conoscenza di tutti i beni e i siti di interesse istituzionale presenti nel nostro comune e nel Mugello, individuando anche crowdfunding (finanziamento collettivo) privati italiani od esteri, che ne diventino ambasciatori e manutentori allo stesso tempo.
  • Un nuovo approccio e un ruolo più moderno e costruttivo di interazione-collaborazione tra Comune e Associazionismo locale, che sappia valorizzare i meriti e le competenze e i bisogni della nostra comunità,per concepire una nuova stagione di formazione e di innovazione culturale di una nuova classe dirigente che sappia ascoltare i bisogni della gente e che sia altrettanto pronta ed attenta a tramutarli in “sostanza” di governo.

IL COMUNE DELLO SPORT E DELL’INVESTIMENTO NELLA SALUTE DEI CITTADINI

Lo sport è gioco, movimento, salute. È amicizia, impegno, sfida e solidarietà. È anche fatica, rispetto e senso del dovere. In altre parole, lo sport è una esperienza straordinaria per lo sviluppo dei ragazzi e non solo. Proprio per questi motivi noi crediamo che lo sport per i nostri ragazzi sia un occasione unica e irrinunciabile di crescita e dì sviluppo, nonché un fattore di protezione rispetto al disagio giovanile. Nel nostro comune operano numerose associazioni nel mondo sportivo giovanile, a loro e ai dirigenti volontari che le sostengono va il nostro plauso in quanto danno ai tanti ragazzi del nostro comune l’opportunità di svolgere uno sport in un ambiente sano, fatto di passione ed impegno. Per queste Associazioni e per il lavoro che svolgono nel mondo giovanile, il nostro comune dovrà sicuramente aumentare il proprio impegno di sostegno. Occorre che siano dotate di strutture adeguate in cui svolgere l’attività sportiva e al tempo stesso, anche punto di aggregazione per le famiglie e per i ragazzi al di fuori della mera competizione sportiva e dell’allenamento. Per questo occorre ripensare all’attuale Polo Sportivo migliorando la dotazione impiantistica e promuovendo al tempo stesso una sinergia tra le varie associazioni per la gestione di un punto di aggregazione per i nostri ragazzi( pensiamo ad una struttura come hanno gli altri impianti con un bar e ristorante gestito dalle varie associazioni e che sia per i ragazzi un punto di riferimento dove stare insieme. In questo ambito di crescita esponenziale delle opportunità e della domanda e dell’offerta di sviluppo delle attività sportive, il Comune riteniamo che debba essere stimolo e partner a fianco di ogni associazione sportiva , che voglia promuovere eventi sportivi, anche di livello sovracomunale.

IL COMUNE DEI SAPERI, DEL LAVORO E DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, COMMERCIALI, ARTIGIANE E AGRICOLE. IL COMUNE DELLA FIERA CALDA

Sono le persone, i talenti, e i saperi che impreziosiscono un territorio. Tantissimi imprenditori di successo, attività e professioni importanti, possono essere raccontati e fatti conoscere alle Giovani generazioni a “costo zero”, con piccole iniziative di riconoscimento, diciamo”oltre il Giotto d’Oro”, con una partecipazione dell’Amministrazione Comunale quale soggetto facilitatore attivo nel privilegiare il sapere e il saper fare dei nostri maestri artigiani, dei commercianti e degli agricoltori locali. “L’educazione civica dei saperi e del talento”, è una proposta di 1 ora nelle scuole di primo grado a contatto con le imprese e il mondo del lavoro: con docenti”laici”, ovvero i nostri imprenditori del territorio. Una profonda riflessione interesserà già a a partire da questa edizione 2019 la Fiera Calda, uno dei momenti di maggiore attrattività dell’estate vicchiese, che va restituita ad un ruolo maggiormente qualitativo sia sul piano della programmazione che della presenza qualificata delle attività commerciali e artigianali e ricreative. Sarà presentato subito dopo le elezioni amministrative un progetto e un piano operativo di rilancio della Fiera stessa, dove anche l’Artigianato locale torni ad essere protagonista.

IL COMUNE DELLA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI, CAMPEGGIO, PISCINA COMUNALE E LAGO DI MONTELLERI

Insieme ai partner privati il Comune dovrà farsi carico di reperire risorse da destinare alla formazione professionale e ai giovani riuniti in cooperativa o in società di capitali o a chi semplicemente vuol intraprendere tale percorso potremo affidare la gestione di questi due importanti beni pubblici senza alcun costo aggiuntivo per le casse comunali. Due quindi gli obiettivi:

  • Rilancio e promozione su scala locale e internazionale del Campeggio comunale;
  • messa in sicurezza e valutazione costi/benefici per una eventuale copertura della Piscina Comunale, per renderla fruibile, 365 giorni l’anno.

Altro intervento irrinunciabile riguarda il complesso di Montelleri e nello specifico il lago, che dovrà ritornare vivibile, attrezzato, sanificato. La riqualificazione e la bonificazione con un progetto di fitodepurazione delle acque è ciò che serve. Piccoli passi e progetti fattibili, per un Comune moderno.

IL COMUNE DELL’ISTRUZIONE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ

L’istruzione e l’inclusione sociale tra tutti i cittadini sarà al centro delle iniziative e degli investimenti del nostro progetto di governo. Dovremo favorire il processo di inclusione e la multiculturalità attraverso momenti di aggregazione ed eventi pubblici; sul lato delle funzioni logistiche riguardanti un nuovo impegno sulle strutture scolastiche, dopo i risultati importanti ottenuti nel precedente mandato amministrativo con la Scuola Elementare, ci impegneremo nell’arco del mandato per la fattibilità progettuale della nuova scuola media inferiore. Sarà avviato un progetto sperimentale di lotta al bullismo, con l’apertura di uno Sportello Antibullismo per studenti e famiglie. Il Comune, proseguendo nelle importanti attività di sostegno diretto e indiretto alle famiglie e ai ragazzi disabili del territorio, dovrà perseguire a nostro avviso una promozione sempre più attenta ed estesa verso tutte le fasce sociali inerenti i temi della disabilità, attraverso la valorizzazione delle associazioni territoriali. Avremo cura di dotare ogni aula scolastica di strumentazione informatica per consentire – su base volontaria-agli studenti disabili di seguire le lezioni anche da casa. Sul versante dell’infanzia ed adolescenza, sarà nostra cura individuare con gli specialismi esistenti nel pubblico e anche nel privato un progetto sull’utilizzo dei socialnet e la dipendenza da internet(conferenza con gli attori preposti e costituzione di un apposito osservatorio).

IL COMUNE DEGLI ANZIANI E DEI DIRITTI VERSO I PIÙ DEBOLI E SVANTAGGIATI

Il comune della salvaguardia dei diritti sociali e della salute del cittadino e dei più deboli, secondo la ns. visione, passa da una palese collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e la Società della Salute, oltre che da un rapporto stretto con la ASL territoriale e a tutte quelle istanze legate al volontariato e alla sussidiarietà sociale presenti nella nostra comunità. Appunto, oltre alla valorizzazione e al sostegno delle associazioni che già operano su scala locale, come già menzionato, le azioni dovranno essere rivolte generalmente non solo in campo sanitario e sociale, ma anche nella filiera del “welfare lavorativo” e della formazione. Ciò per favorire anche gli inserimenti lavorativi di persone in situazioni di difficoltà, ovvero, donne sole con figli a carico, disoccupati che vivono in famiglie multi-problematiche, persone appartenenti a nuclei familiari monoreddito, persone inserite in strutture dì accoglienza, o inserite nei programmi di assistenza. Sul “pianeta”anziani, con gli operatori e le professionalità esistenti nel territorio, lavoreremo all’individuazione/promozione di progetti per la sperimentazione di nuove forme dì assistenza per anziani fragili, e sopratutto nelle frazioni, sarà importante rilevare i bisogni della popolazione over 65, con uno apposito sportello dedicato che sappia anticipare ed intervenire sui bisogni stessi. Per tutta questa fascia di popolazione, il Comune, in stretta sintonia con ASL, Società della Salute e entità private specializzate,dovrà individuare un luogo di aggregazione, promuovere momenti di “self help” ed il trasferimento di competenze a nuclei familiari che devono affrontare una criticità. Le risorse necessarie per la realizzazione di queste attività sono veramente limitate e si potranno materializzare sia attraverso le fondazioni no profit che con il crowdfunding, già attivi da molti anni in questi segmenti benefici per l’umanità.

INSIEME CE LA FAREMO

Enunciati i valori, i progetti e le azioni da sottoporre all’attenzione e al giudizio dei cittadini-elettori, siamo altresì consapevoli di dovere affrontare un impegno non facile, in quanto alte sono le aspettative dei cittadini stessi e molte le difficoltà da superare. Certamente non saremo impreparati,non ci scoraggeremo e mai verrà meno l’entusiasmo e la voglia di impegnarsi nella realizzazione di una proposta di governo ricca e ambiziosa per dare a Vicchio strutture dignitose, funzionali e servizi qualificati. È per questo che avremo bisogno del sostegno di tutti e sarà fondamentale alimentare il confronto con la gente e l’associazionismo, rendendosi disponibili a recepire proposte, critiche e suggerimenti, consapevoli che il Comune è l’istituzione a loro più vicina ed alla quale ci si rivolge più facilmente e con più aspettative. Insieme ce la faremo.