Dopo l’ultimo decreto di mercoledì 11 marzo una delle cose che più ci siamo domandati è: “Ma anche per uscire a piedi ci vuole il modulo con l’autocertificazione?” La risposta è sì. Come riporta Repubblica e molti altri media, a qualsiasi cittadino venga fermato dalle forze dell’ordine verrà richiesto il modulo. Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha sottolineato che non soltanto chi si muove con un mezzo pubblico o privato, ma anche chi va a piedi, deve portare con sé il modulo di autocertificazione che trovate qui e che è scaricabile dal sito del ministero dell’Interno. Chi non ce l’ha dovrà spiegare alle forze dell’ordine la necessità per cui è uscito di casa. Se il motivo sarà ritenuto valido, saranno le stesse le forze dell’ordine a fornire il modulo e bisognerà compilarlo in loro presenza. Attenzione: andare a comprare la playstation per i bambini a casa che si annoiano non è ritenuto un buon motivi per essere in giro. Chi lo ha detto o ha raccontato cose simili (un regalo, un fondotinta, ecc.) è stato sanzionato e le multe sono salate. Tra le necessità c’è ovviamente l’andare a far la spesa. Bisogna dunque barrare sul modulo la casella “situazione di necessità” contenuta tra le quattro opzioni previste nell’autocertificazione ed esibirla insieme a un documento nel caso si venga fermati. La spesa si fa nel proprio comune e la raccomandazione è quella di recarsi in un punto vendita vicino alla propria abitazione e all’interno rispettare sempre la distanza di sicurezza. Sempre con l’autocertificazione si può ovviamente andare dal medico e in farmacia e anche all’edicola e in tabaccheria e negli altri negozi cui il decreto consente di stare aperti. Anche in questi casi si deve barrare la casella “situazioni di necessità” nell’autocertificazione. Come diceva in un suo comunicato il Sindaco di Scarperia e San Piero Ignesti si può invece uscire per una passeggiata. Il decreto consente le attività motorie all’aperto in parchi e giardini mantenendo il metro di distanza. L’applicazione di questa norma però non è ancora chiara. L’autocertificazione è d’obbligo anche per i “due passi”, che sono consentiti specie per portar fuori il cane. (P.M.)