Con il decreto di mercoledì 11 marzo il Governo ha deciso la chiusura di tutte le attività commerciali. Ha però indicato alcune attività che vendono articoli necessari alla vita di tutti i giorni anche in stato d’emergenza e che potranno stare aperti. Sono chiusi tutti i bar e ristoranti. Restano aperti però quelli presso le stazioni ferroviarie e i distributori e i bar degli Ospedali. In Mugello è aperto il bar della stazione di Borgo e dovrebbe esserlo anche quello della stazione di San Piero. Possono restare in attività anche i bar dei distributori lungo la Traversa del Mugello (Vicchio e Borgo)e lungo la strada che da San Piero porta a Barberino (MassoRondinaio e Barberino/Cavallina). I distributori dovrebbero essere tutti aperti, salvo diversa decisione dei gestori, vista la diminuzione del traffico. Aperte anche edicole e tabaccherie, oltre a farmacie e parafarmacie e gli alimentari. E ancora possono restare in attività i negozi che vendono computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici, ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico, quelli che vendono articoli igienico-sanitari, profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale, saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini, e anche i prodotti per i piccoli animali, materiale fotografico, articoli ortopedici e medicali, combustibili per uso domestico. Ovviamente che si reca in questi esercizi commerciali deve mantenere il metro di distanza. Il decreto stabilisce che queste restrizioni saranno in vigore fino al 25 marzo. Poi si vedrà. (P.M.)