Anche in Mugello si segnalano arrivi dalla “Zona rossa”. Chi ne è a conoscenza è opportuno che lo segnali alle autorità sanitarie. Per ora tutti i tamponi fatti all’Ospedale di Borgo sono negativi

Ieri, domenica 8 marzo la Regione Toscana ha emesso l’ordinanza con la quale obbliga chi arriva (o è arrivato negli ultimi 14 giorni) dalla Lombardia e dalle altre province dichiarate “Zona rossa” a mettersi in quarantena. Altrettanto vale per chi arriva da zone dichiarate infette dall’organizzazione mondiale della sanità come la Cina o la Corea del sud.

Anche in Mugello si segnalano arrivi dalla “Zona rossa”. Chi ne è a conoscenza è opportuno che lo segnali alle autorità sanitarie.

Anche il Sindaco di Scarperia e San Piero Ignesti ha rivolto a tutti un pressante appello perché chi è a conoscenza di parenti o amici arrivati dalle zone rosse negli ultimi 14 giorni insista perché si mettano in quarantena o lo comunichi alla ASL. “Stiamo tranquilli ma non nascondiamoci la gravità della situazione” aggiunge Ignesti.

Per ora sul nostro territorio non si segnalano casi di coronavirus e per fortuna tutti i tamponi fatti all’Ospedale del Mugello sono risultati negativi. E’ una ragione in più per cercare di evitare il contagio, invitando chi arriva dalle zone rosse a mettersi in quarantena e rispettando le norme igieniche e di prudenza dettate dal Governo, dalla Regione e dalle autorità locali.

 

Ecco il testo della circolare firmata dal Presidente della Toscana

“A chiunque faccia ingresso in Toscana – recita l’ordinanza – , o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni, dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nelle regioni e province, di cui all’art.1 del DPCM dell’8 marzo 2020 o a quelle che dovessero essere individuate con successivi provvedimenti di livello nazionale, è fatto obbligo di procedere all’isolamento fiduciario volontario dal giorno dell’ultima esposizione, comunicando tale circostanza, soprattutto in presenza di sintomi, se residente o domiciliati in Toscana, al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta”. Altrimenti si può chiamare il numero unico dell’Azienda USL di riferimento: Toscana Centro 055/5454777, Toscana Nord Ovest 050/954444, Toscana Sud Est 800579579.

Le informazioni saranno trasmesse ai servizi di igiene pubblica dei dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti, che adotteranno i provvedimenti necessari per la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario. Saranno loro a ricontattare le persone per acquisire ulteriori informazioni e determinare anche la durata dell’isolamento.

Le persone in isolamento fiduciario non possono avere contatti con altre persone, hanno il divieto di spostarsi o di partecipare a viaggi, hanno l’obbligo di rimanere raggiungibili per l’attività di sorveglianza, devono evitare contatti stretti e dunque indossare una mascherina chirurgica nel caso che vivano assieme ad altre persone, oltre ad osservare scrupolosamente le ordinarie misure igieniche come il lavaggio frequente delle mani, l’utilizzo di fazzoletti monouso, la pulizia e disinfezione frequente delle superfici ed aerazione degli ambienti”.