La legge prevede che le revisioni delle nostre automobili debbano essere fatte (per quelle nuove) almeno ogni 2 anni, però della loro scadenza sembra che nessuno per Legge sia tenuto a darti notizia. Se ti dimentichi di farla e sei “fortunato”, ti ferma una pattuglia e ti rileva la contravvenzione con il blocco del veicolo, lasciandoti solo la possibilità di arrivare fino a casa e andare alla revisione. E questo succede perché, non avendo fatto la revisione, il veicolo può essere pericoloso e sicuramente non coperto dall’assicurazione. Se invece i Vigili ti riprendono con le varie videosorveglianze, e nel tempo che passa dal rilievo della prima multa alla sua contestazione (mediamente ti arriva dopo un mese) non ti avvisa nessuno, sei invece obbligato a pagare ogni multa che ti arriva per la stessa ragione. Ho un amico che è stato fermato dai Carabinieri, ha pagato la multa e fatto la revisione e dopo pochi giorni ha ricevuto un’altra multa per la mancata revisione, rilevata stavolta però da apparecchiatura di videosorveglianza stradale di altro Comune. Alla fine ha dovuto pagare dopo essersi visto bocciato il ricorso, prima dal Prefetto (che gli ha raddoppiato la multa) e dopo anche dal Giudice di Pace, che, seppur condividendo le perplessità e riducendola al minimo edittale, gliel’ha comunque fatta pagare! In questa maniera, i più “sfigati” potrebbero collezionare una bella serie di multe durante tutto il periodo tra la prima individuazione filmata e il momento in cui, con “strana lentezza”, ti vengono comunicate le multe elevate. Chi incappa in queste storie quindi, sebbene abbia certamente sbagliato, seppur spesso per dimenticanza, se paga la multa richiesta (che è già salata e se non la paghi subito va alle stelle) e provvede subito alla dovuta revisione, non fa già abbastanza?

A me è successa la stessa cosa e penso anche a molti altri: la seconda multa, contestatami dai Vigili di Vaglia pochi giorni dopo la prima (che avevo già pagato e fatto subito anche la revisione), non l’ho pagata, trasmettendo la revisione avvenuta e la prima multa pagata ai Vigili di Borgo San Lorenzo. La trasmissione la feci fare direttamente dai Vigili di Borgo, nonostante il comandante dei Vigili di Vaglia mi avesse preannunciato che della multa di Borgo non gli importasse e che io sarei dovuto comunque recarmi da loro fisicamente per pagare la multa e mostrare la revisione effettuata. Dunque, se altre multe me le avessero contestate ad esempio a Palermo e Milano, mi sarei dovuto recare per mezza Italia? Ora mi è arrivata la multa di Vaglia (moltiplicata) di 750 euro, che se non pago entro 5 giorni diventerà di 1.500… ma siamo pazzi?

Detto quanto sopra, che già basta per gridare che ci stanno truffando, mi domando: ma se la mia vettura senza revisione filmata dai Vigili di questo o quel Comune non viene fermata perché nessuno si prende la briga né di individuare tempestivamente il proprietario, né soprattutto di avvisarlo, e io automobilista continuassi in buona fede a non accorgermi della revisione scaduta e avessi un incidente (ad esempio frenando con le gomme finite investissi e ammazzassi qualcuno…), allora, sapendo chi mi contesta solo dopo un mese che guido una vettura potenzialmente pericolosa, l’autorità che mi contesta la multa non sarebbe… correa? Non è magari il solo fine ultimo di questi ritardi quello di batter cassa? E già che siamo a parlare di iniquità, ricordiamo anche il caso delle contravvenzioni per eccesso di velocità rilevate dalle varie “macchinette autovelox”, che se paghi multa doppia si chiude un occhio e non ti tolgono in cambio punti patente… Sbaglio? Cerco altri vessati per fare una Class Action e chiedo al Galletto di fare da “megafono”, magari chiedendo l’appoggio di avvocati e giuristi per questa battaglia contro leggi partorite al solo fine di fare cassa ai danni dei cittadini automobilisti.

Emanuele Mencaglia