Caro Galletto,

Purtroppo sono ormai 15 anni che giro con la bombola per l’ossigeno e respiro grazie a un cannello. La bombola ha un’autonomia di un’ora. Per questo quando trovo una coda in qualche ufficio o negozio penso subito “Ce la farò o resterò senza ossigeno prima di arrivare allo sportello?” In questi giorni le code ci sono dappertutto e sempre più lunghe e non so mai se provare o tornare a casa subito. E’ vero che di solito passo avanti e gli operatori mi lasciano fare. Ma ieri alle poste a Borgo quando la gente in coda ha visto che sono andato subito allo sportello son partite occhiatacce e proteste. Cosa devo fare? Stare a casa per evitare rischi e situazioni incresciose? Nonostante le mie condizioni non voglio restare in poltrona. Non ci vorrebbe molto per aiutare me e gli altri disabili a cercare di avere una vita quasi normale. Per le code basterebbe che in tutti gli uffici pubblici e nei negozi mettessero un cartello del tipo “I disabili hanno la precedenza”, come c’è già in alcuni posti. E’ davvero così difficile?

Lettera firmata