“Egregio Dottore, ho letto ancora una volta in questi giorni sulla cronaca di Firenze e Provincia un articolo sulla realizzazione del tunnel del sottoattraversamento di Firenze da Campo di Marte fino alla nuova stazione Forster di via Circondaria e dei relativi collegamenti con people mover fino a Santa Maria Novella, che libererebbe i binari di superficie per i treni regionali dei pendolari di Mugello e della Val di Sieve. L’assessore Ceccarelli ha affermato che i treni viaggiano con una puntualità dell’80-90% sulla linea Faentina, dove il Minuetto ha avuto dei problemi di manutenzione, e sulla linea Pontassieve, dove il problema è rappresentato dai treni Diesel di vecchia generazione che però trasportano un numero maggiore di passeggeri. L’assessore ha anche detto che i treni nuovi saranno presenti sulle due linee dal 2021.

Sono cresciuto a due passi dalla linea Faentina, in Via Faentina 336 a Firenze; giocavo sui resti della ferrovia distrutta e andavo a Faenza dai miei nonni materni con la littorina insieme ai miei genitori fino a Crespino del Lamone, dove si effettuava il trasbordo sulla corriera che ci portava a Marradi e da lì il viaggio proseguiva in treno fino a Faenza. Ho preso poi il treno via Pontassieve per venire a insegnare a Borgo San Lorenzo nei primi anni d’insegnamento (anni ’80) e quindi mi sono appassionato ai treni e alla ricostruzione della linea Firenze-Borgo San Lorenzo (alla strada del Muraglione e alla sua storia sono legati i miei ricordi di bambino di 8 anni, che su un torpedone pieno di ragazzi delle colonie andava a Riccione e a Cervia Milano Marittima nel 1958-1959).

Le ho scritto perchè sulla rivista ‘I Treni’ di questo mese ci sono le novità dell’Expotrain del 2019: come si legge nelle immagini allegate, i treni bimodali della svizzera Stadler Diesel elettrici possono viaggiare sia in modalità diesel che elettrica con un’alimentazione che può essere elettrica tramite piastre poste nelle varie stazioni. La Regione Valle d’Aosta, che ha venduto alla Regione Toscana i minuetto che non servivano più sulla linea Aosta-Pre’ San Didier (almeno uno dei quali viaggia  sulla linea Faentina), li ha acquistati e sono già funzionanti. Speriamo in un futuro prossimo di poterli vedere anche sulle nostre linee e di vedere ripristinato anche come metropolitana di superficie l’anello Borgo San Lorenzo-Firenze-Pontassieve-Dicomano-Vicchio-Borgo”.

Luciano Cavasicci