La giornata è cominciata nel miglior modo possibile: scendendo in macchina per andare a lavoro, per la prima volta dopo mesi, la piazza era viva e colorata dai banchi del mercato. Che bellezza! Che gioia! I bar avevano le serrande alzate e la pasticceria la porta finalmente aperta… non avevo ancora parcheggiato e già saltellavo!

L’aria è cambiata, profuma di erba tagliata e di cose buone:  piano, piano torneremo alla normalità.

Nonostante però che il tempo e l’atmosfera ci illuda che stia tutto per finire, una grande amica ieri è risultata inaspettatamente positiva a questo bastardo di virus, mentre un’altra grande amica, positiva da mesi, non riesce a rilevarne le gambe e l’ho sentita purtroppo molto triste e affranta.

Non siamo fuori pericolo, ricordiamocelo.

Anche se ci hanno regalato un pò di libertà non approfitiamone troppo, cerchiamo di essere responsabili.

Ripartiamo con una marcia in più: la calma.

Questo mio progetto sta volgendo al termine, come vi avevo già accennato finirà insieme alla fase uno, quindi domani sarà il mio ultimo post.

Ovviamente non disperatevi, non è vero che starò zitta per un anno.

Da lunedì ricominceremo a lavorare a orario pieno.

Tutto piano piano sta tornando alla normalità, dobbiamo solo esserne felici anche se tante cose so già che mi mancheranno di questo periodo: i vostri si immediati alla richiesta di uno scatto, i vostri amorevoli commenti ai miei post, i discorsi di Conte, i dj set di Sauro e di Roberto, le melodie a pianoforte della Lavinia, i soldi nel portafoglio legati alla precaria carcerazione dei miei figli, la serenità di essere tutti in casa la sera.. ma si sa, le cose belle son destinate a finire.

La cosa fondamentale è uscirne vincitori, e questo non significa uscirne solamente sani, per me uscirne vincitori vuol dire uscirne cambiati, apprezzare tutto di più: la vita, gli affetti, il tempo, la libertà, l’aria non filtrata, la famiglia.

E a proposito di famiglia, oggi ne ho incontrata una super: la Famiglia Caramelli ha posato per me (a debita distanza) per rappresentare la vita familiare in quarantena ai tempi del coronavirus a Dicomano, direi che se la sono cavata benissimo. Guardateli li: belli come il sole!

Un grande grazie va a ogni soggetto di questa immagine, ma in particolare un abbraccio virtuale a nome di tutto il paese mi sento di mandarlo a David, che in questi ultimi anni è stato un tassello fondamentale della crescita di Dicomano. E poi ormai è un vip. Penso di parlare a nome di tutti dicendo che siamo onorati di essere tuoi compaesani.

Grazie a chi si impegna costantemente con onestà, con passione e con amore per il nostro paese.