Il primo maggio di solito mi sveglio presto, e decido il mio umore in base al tempo: basta che non piova e son felice. Poi vado in giardino, colgo tutti i fiori più scenografici, scendo in paese e vado allo nostro stand alla fiera di maggio, dove ci trovo già la Cate, da sempre molto più puntuale di me.

Inizio a aprire gli ombrelloni e sistemo tutto come se fosse casa mia.

Voi non sapete quanto mi piace esporre e vendere quelle cose li: tantissimo. Le sogno già nei vostri giardini mentre le ordino a dicembre, vi ci vedo a pranzarci sopra. Esporle per me è una gioia. Mi manca un sacco tutto questo oggi.

Mi manca l’aria  che si respira alla fiera.

Mi manca l’ansia del meteo.

Incredibile come si apprezzi le cose quando ce le tolgono.

Mentre io sono alla fiera di solito Gianluca il primo maggio va in montagna.

Chi lo conosce sa che tenerlo in casa due mesi è come mettere uno squalo in una boccia di pesci rossi un anno.

Allora oggi, appena sveglia, m’è venuta  in mente di fargli una sorpresa e mandarlo un paio di minuti sulle Apuane.

Alla fine basta poco per essere felici.

Grazie Gianluca che stai resistendo per il bene di tutti e grazie perché porti avanti un progetto che ci rende davvero fieri di te.

Chi non sa cosa sta combattendo si faccia un giro su la sua pagina: L’altezza della libertà.

Grazie anche a tutti gli sportivi che hanno rispettato le leggi, spero con tutto il cuore che presto siate liberi di correre, saltare, arrampicare, pedalare, sciare.

Pensate che io son belle stanca solo a pensarci.

Buon primo maggio amici

 

La Letizia