#faseduedetox #uncicredenessuno #lungosievelaprovacostumeunvale

Come ben sapete questi post dovevano essere solo quindici, ma si sa, nella vita non c’è mai niente di certo:mai come adesso è vero. Facciamo programmi che automaticamente vengono scombussolati, e infatti siamo a 40 post, e finirò a 53.
Mancano solo tredici giorni all’inizio della fase 2, che dovrebbe accompagnarci ad un graduale rientro alla normalità.
I contagi sembrano già diminuire, oggi in tv alcuni medici ballavano in gruppo per festeggiare il calo dei ricoveri e dei contagi… Che spettacolo! Un pò come si farà noi a quella cena. Tutti a ballare la Macarena. L’Elena, I’Frikke, i’ Piani, la Catia, i’Ciri. Tutti la Macarena. Mi basta solo immaginarla quella cena per far andar via tutti i brutti pensieri.
Comunque dai, ci stiamo preparando, è nell’aria un nuovo cambiamento..io lo sento! Fase due, ti vogliamo già bene.
La fase uno si è caratterizzata per contraddizioni enormi, file, galere, carboidrati e alcolici e siamo degnamente sopravvissuti: peggio non può andare. Sento che questa nuova era sarà più salutare. L’unica costante sarà lo Spritz. Quello non ce lo possan levare ragazzi. Leggenda narra che l’Aperol ha avuto un incremento di fatturato negli ultimi due mesi solo in Toscana del 30%. Chi vu pensate sia stato? Dicomano, sai. Io lo so.
La cosa che invece nessuno si aspettava è che la canzone di Pavarotti che fa “nessun dorma” si è avverata, perché io non so voi, ma nonostante valeriana, camomilla e fiori di Bach, alle quattro so sempre con gli occhi sbarrati… una notte sogno Conte che mi brontola perché faccio troppe foto, una notte sogno il sindaco che invece che l’idropulitrice ha fatto installare proprio una cascata di Spritz dalla terrazza del comune e un laghetto di raccolta vero e proprio sotto…cioè una cosa meravigliosa.. una notte invece avevo finito il toner nella stampante e mi toccava viaggiare senza autocertificazione e mi son svegliata con un ansia… non si può andare avanti così. Poi m’addormento e Gianluca mi sveglia per chiedermi “che dormivi?”..A.I.U.T.O… Non lo so più nemmeno io se dormivo.
Il giorno invece ci pare di sognare vedendo tutte quelle spiagge incubettate col plexiglass: sono sicura che il pensiero collettivo è stato “meglio lungo Sieve”.
Siamo tutti consapevoli che la psiche ai tempi del coronavirus è davvero molto provata. Ma il mio guru indiano dice che nei momenti difficili l’unica maniera per star calmi è meditare, digiunare e bere solo spremuta d’arancia per essere più forti e concentrati… mmmmmh, oooook. Da domani ormai via.
Oggi ormai c’ho il Caldetino in consegna… comunque da qui un pò d’arancione mi sembra di intravederlo, chissà se vale come spremuta.
#faseduedetox #uncicredenessuno #lungosievelaprovacostumeunvale