Oggi mi son commossa due volte:

la prima, quando stamattina Beppe della Caffetteria il Portico ci ha  portato due caffè.  Due caffè veri. Di quelli fatti al bar.  Caldi. Una gioia indescrivibile. Mi sono accorta di quanto m’era mancato il caffè.

La seconda alle cinque e mezzo, quando Lorenzo c’ha portato due Spritz in barattolo, col ghiaccio e le noccioline sottovuoto direttamente dall’On the Road. Lì ho proprio pianto.

(Grazie Massimo, davvero.)

Dopo il caffè vero e lo Spritz vero ci aspettano ben due giorni di festa, e vedrò di trovare finalmente il tempo per riguardare un film che ho visto dieci anni fa che mi è tornato in mente in questi giorni. Si chiama “Contagious” e parla di una pandemia mondiale scatenata da un virus proveniente dalla carne di maiale cruda.

Sì.

Lo voglio riguardare.

Perché in casa mia siamo strani. Ci garba vivere nell’ansia.

E allora si guarda tutta la saga de “Lo Squalo” prima di andare in ferie e Contagious si riguarda ora. Ovvia.

Una delle scene che più mi colpì del film è  l’immagine di New York piena di sacchi di immondizia.  Per ricordarmela io, dopo dieci anni, vuol dire proprio che era un immagine impressionante. I netturbini avevano smesso di lavorare.

A New York si. A  Dicomano NO!

E allora ho pensato che di eroi ne esistono tanti in questo casino.

Sì, medici, infermieri, assistenti, dottori, farmaciste.. ma i nostri eroi che lavorano tutto il giorno a contatto con tutti i nostri scarti, ce li vogliamo dimenticare?

Loro non solo hanno continuato a lavorare, ma si sono evoluti, sanificando ogni cosa che trovano, anche il mio flash!!

Possiamo dire un enorme GRAZIE ANCHE A LORO?

grazie a tutti i dipendenti dell’AER!!

Soprattutto a @francesco casalati che ha reso possibile questo scatto! Uno dei miei preferiti ad oggi!!!