Sarà una festa diversa, è vero. Ma quello che conta, come tutti gli anni è che sia alcolica.
Auguri ragazzi. Vi voglio bene a tutti.

Oggi è tutto strano. Sta per arrivare la prima Pasqua che non passeremo tutti insieme in famiglia. In trentasei anni non era mai successo. Ci sarebbero stati mille escamotage per ritrovarsi, ma abbiamo deciso di rispettare le regole al 100%.
Ce ne son state di Pasque strane, anche molto più tristi in passato, ma eravamo sempre insieme. Una volta ci morì pure il gatto la mattina di Pasqua.. si pianse tutto il giorno, anche il Capretti. Però eravamo insieme.
Nulla via, prendiamo il lato positivo: accettiamo il fatto di stare separati ora per abbracciarci più forte prima possibile. (ufff. questa frase l’ho scritta ma inizia a starmi un po’ sulle scatole…) Dobbiamo stare calmi, accettare e cambiare le abitudini. Facciamolo almeno per salvare il Natale!
No via, son sicura che manca poco. Mi immagino già l’edizione straordinaria di Conte in mondovisione alle 23.45 pm che, in piedi sulla scrivania con la cravatta legata in fronte tipo Sandokan, urlerà che è tutto finito. Arriverà quel giorno ragazzi, arriverà.
Nel frattempo non ci resta che sognare cosa faremo alla riapertura del mondo. Un paio di cose iniziano a mancarmi davvero.
Mi manca il profumo del caffè passando davanti ai bar, mi mancano le facce della gente del mercato del sabato, mi mancano i tortelli di Sergio portati a casa la domenica, mi manca andare al cimitero dal Capretti quando voglio, mi mancano i nostri clienti dentro al negozio che chiedono cose assurde e non essenziali, mi manca incontrarvi per la strada per caso, mi mancano anche gli auguri “anche a te e famiglia”.
Però visto che dobbiamo concentrarci su quello che abbiamo e non su quello che ci manca, la cosa positiva di oggi è che per Pasqua, ok, non avremo il supermegapranzosquisito della Patrizia, ma avremo il supermegavino di Frascole. Eh si. Perchè google mi ha comunicato che la cantina aperta più vicina a me è a Frascole, e che oltre ad essere aperta consegna pure a casa. Sull’autocertificazione per andare a ritirare c’ho scritto “MOTIVI ESTREMI DI SOPRAVVIVENZA ALLA PASQUA”.
Sarà una festa diversa, è vero. Ma quello che conta, come tutti gli anni è che sia alcolica.
Auguri ragazzi. Vi voglio bene a tutti.
Stiamo a casa e beviamoci su (senza esagerare anche se non c’è nemmeno da guidare).

La Letizia