“Non è la prima volta che segnaliamo problemi di vandalismo, purtroppo. E non sarà l’ultima. E non è certo colpa dell’amministrazione comunale se la gente è sempre più incivile, se non ha rispetto della cosa pubblica e delle cose altrui. E se nessuno, purtroppo, vede quanto accade. Ma la colpa dell’amministrazione, a nostro avviso, è quella di non rendersi conto che il problema della sicurezza a Dicomano esiste – afferma Giampaolo Giannelli, Capogruppo di Centrodestra Dicomano e Responsabile Val di Sieve Forza Italia –. Le foto della cosiddetta ‘area cani’ a Dicomano sono della mattina del 29 settembre, mentre quella della vettura col lunotto frantumato che era parcheggiata alla stazione di Contea è del 1 ottobre. Sono solo gli ultimi di una lunga serie di episodi che abbiamo pubblicamente denunciato, accaduti in estate, tra furti, tentati furti, atti vamdalici (due atti vandalici li ho anche personalmente denunciati alla locale stazione dei Carabinieri.) Crediamo che a questo punto non siano più rinviabili provvedimenti urgenti affinchè la gente possa sentirsi più sicura e tranquilla – continua –. Chiediamo quindi, prima di tutto, che l’amministarzione, avvalendosi di quanto previsto in due avvisi sul B.UR.T. Regione Toscana con scadenza 24 ottobre, provveda all’acquisto di telecamere da installare in tutte le zone sensibili del paese (anche i parcheggi delle stazioni purtroppo sono diventati tali), oltre a quelle già funzionanti o previste. I due avvisi regionali a cui faccio riferimento sono finanziamenti mirati per la messa in sicurezza dei centri urbani e sono specifici per l’acquisto di telecamere di videosorveglianza. L’amministrazione comunale ha poi sempre ignorato le nostre richieste di un utilizzo diverso del corpo associato di polizia municipale; lo stesso dicasi per specifica convenzione che potrebbe essere stipulata con figure qualificate come i membri dell’associazione nazionale Carabinieri di Dicomano… Perchè non si usa questo strumento? PERCHE’ SI’ AI NONNI VIGILI A SUPPORTO DEI BAMBINI CHE VANNO A SCUOLA E PERCHE’ NO A CONVENZIONE CON L’A.N.C.? Riteniamo che su questi ultimi due punti debba potersi esprimere la popolazione. Scelga l’amministrazione la forma… può essere un consiglio comunale aperto o altra forma che si ritenga opportuna. Presenteremo quindi una mozione – conclude Giannelli – affinchè l’amministrazione finalmente si renda conto che il proliferare di questi episodi rende non più rinviabili scelte importanti a tutela della sicurezza dei cittadini e del bene pubblico”. Alla nota di Giannelli risponde il Sindaco di Dicomano Stefano Passiatore. In riferimento all’auto col vetro spaccato il primo cittadino si dice dispiaciuto ma non si sente di affermare con certezza che si sia trattato di un atto di vandalismo. Piuttosto, ritiene più grave il fatto che ha visto la scoperta di due gattini morti nelle vasche di Piazza della Repubblica. Non si sa se siano stati gettai già morti o se ancora vivi; in ogni caso, il Sindaco afferma che il gesto sarà denunciato ai Carabinieri. Passiatore aggiunge inoltre che sarebbe preferibile evitare toni e parole che dipingono quello di Dicomano come un Comune allo sbando e non sicuro e invita chiunque avesse qualcosa da segnalare a comunicarlo all’amministrazione comunale.