Un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare Dicomanocheverrà (Laura Barlotti, Marcello Certini, Cristina Ticci), su un problema che sta molto a cuore a tutti e che vede interessate circa 750 famiglie tra Dicomano, Londa e San Godenzo, che a seguito del trasferimento della pediatra Dott.ssa Monte, in tempi rapidissimi e senza preavviso, si sono trovate a fare i conti con un importante disservizio, considerato che la pediatra di fatto non è stata sostituita.

Eppure la figura del pediatra in ambito sanitario è una delle più importanti, in quanto segue la crescita delle generazioni future, prende in carico i bambini dalla loro nascita fino ai 7 anni e in casi particolari anche fino ai 14 seguendo le varie fasi del loro sviluppo fisico e emotivo.

I bambini non sono visitati solo quando hanno disturbi o sono malati, ma sono seguiti durante tutta la crescita.

“Fino a pochissimo tempo fa” fanno notare i consiglieri Barlotti, Certini e Ticci,  “il servizio di pediatria era garantito a Dicomano il lunedì e il martedì dalle 14.00 alle 18.30 e il venerdì dalle 10.30 alle 14.00, mentre il mercoledì pomeriggio la pediatra prestava servizio a San Godenzo e il giovedì pomeriggio a Londa. Inoltre erano garantite la reperibilità ogni giorno al mattino oltre a visite in altri orari se necessario. Si trattava in ogni caso di un servizio che presentava già delle criticità, visto che un solo medico doveva seguire molti bambini, sempre piu’ di famiglie non italiane e quindi spesso non in grado di comprendere la lingua con conseguente necessità di maggior tempo da dedicare alle visite”. Pertanto il servizio già necessitava di essere potenziato.

“Adesso” prosegue il comunicato di Dicomanocheverrà “a seguito della notizia, appresa tout court senza alcuna preventiva comunicazione ufficiale alle famiglie, del trasferimento della pediatra di riferimento per Dicomano, Londa e San Godenzo, (dott.ssa Monte) senza che sia di fatto sostituita da un altro medico, avremo non solo un servizio peggiorativo ma anche una serie di disagi con i quali le famiglie dovranno fare i conti. Le famiglie dei tre comuni infatti si sono trovate costrette dall’oggi al domani a dover scegliere un nuovo pediatra tra i 6 pediatri presenti sul territorio dei comuni del Basso Mugello: Barberino, Scarperia, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Dicomano, Londa e San Godenzo. Si tratta pero’ di pediatri che già hanno i loro assistiti e zone di riferimento: uno tra questi farà ambulatorio a Dicomano, ma solo 2 volte a settimana per 2 ore con un bacino da gestire di tre comuni (Dicomano, San Godenzo e Londa)”.

Insomma una situazione che rischia di diventare un vero problema per le famiglie ma anche per i piccoli pazienti che necessitano di essere  seguiti con continuità.

“Quindi ci domandiamo come in questo modo sia possibile garantire un servizio adeguato: visite periodiche, vaccinazioni, monitoraggi, gestione delle emergenze, senza considerare il rientro a scuola con emergenza Covid”

“Servizi essenziali e strategici come questo” continua la nota di Dicomanocheverrà “devono essere non solo garantiti ma rafforzati specie sul territorio. Per questo è importante esperire anche nei confronti della Asl tutte le azioni possibili per ripristinare un servizio di pediatria almeno dignitoso. Come è possibile che poco meno di 1.000 famiglie siano lasciate dall’oggi al domani senza pediatra e senza alcuna preventiva comunicazione? E’ normale autorizzare una mobilità senza che sia stato nominato un sostituto? E’ tutto accaduto dall’oggi al domani?”

Per questo con l’interrogazione, che abbiamo avevamo chiesto di poter discutere nel consiglio comunale convocato per lo scorso 9 settembre, ma che invece non è stato possibile inserire in quanto ritenuta “NON URGENTE” vogliamo capire anche quali azioni siano state intraprese dall’ amministrazione nei confronti della Asl e quindi se come speriamo si tratti solo di un disagio temporaneo in attesa di far tornare un servizio davvero STRATEGICO a livelli adeguati”.