(In foto Giampaolo Giannelli)

« Abbiamo atteso alcuni giorni, prima di pronunciarci sull’andamento dei treni, sia sulla linea via Pontassieve, sia sulla Faentina; abbiamo ricevuto una serie di segnalazioni, di vario genere, rispetto alle quali non possiamo tacere – così commenta Giampaolo Giannelli, Vice Coordinatore Provinciale di Forza Italia con delega ai Trasporti e alla Viabilità.

La linea “via Pontassieve ” – precisa Giannelli – ha al momento minori criticità, ma denota gli immancabili, ricorrenti, “guasti temporanei agli impianti di circolazione. Il 6 maggio, ad esempio, per un guasto a Dicomano si sono verificati 2 pesanti ritardi, su 2 regionali, rispettivamente di 50 e 36 minuti, la mattina, ovviamente mentre i pendolari si recavano a lavoro.

La linea Faentina al momento – sottolinea l’esponente Azzurro – è quella che presenta le problematiche peggiori. Sulla base di ricognizioni operate tra i pendolari, infatti, la totale assenza di convogli in alcune fasce orarie, sia la mattina che il pomeriggio, in partenza per Campo di Marte e ritorno, provoca, come conseguenza, il fatto che molti preferiscano utilizzare il mezzo proprio anzichè il treno. Lo stesso accade perchè, in generale, manca, a detta degli utenti, chiarezza sugli orari. Dobbiamo ricordare – continua Giannelli – che non tutti i pendolari sono “smart”, e risposte, come quelle che provengono da Trenitalia, che “giorno per giorno la situazione in tempo reale è consultabile sulla app” non sono accettabili.

Sempre sulla linea Faentina, purtroppo, dobbiamo segnalare un increscioso episodio verificatosi il 7 maggio, sul regionale delle 17.40 da Firenze. Oltre all’ennesimo problema (cioè la mancanza di aria condizionata col caldo interno insostenibile) la foto allegata documenta l’inciviltà di 2 utenti, una coppia, che come si vede stanno con le gambe distese sui sedili.

La cosa più grave è che, secondo le dichiarazioni di questo passeggero, questa coppia è ANCHE SALITA SUL TRENO SENZA MASCHERINE E SENZA GUANTI!

La situazione, sempre secondo le parole del pendolare, è stata vista dal Capotreno, che non è intervenuto, nè impedendo a questi 2 irresponsabili di salire sul treno, nè in seguito durante il viaggio.

Stigmatizziamo quindi fermamente – conclude Giannelli – il comportamento irresponsabile di chi utilizza i mezzi pubblici senza i necessari dispositivi di protezione, perchè questo non è tollerabile; ma altrettanto intollerabile è il comportamento del personale di Trenitalia che non interviene.

Come si vede, purtroppo – chiosa Giannelli – c’è veramente ancora tanto da fare per mettere a posto le cose. Chiediamo immediate verifiche da parte tanto di Trenitalia quanto della Regione Toscana, perchè l’inizio non è stato davvero positivo, e non possiamo permetterci, come ci è stato segnalato, che pendolari, che oltretutto hanno già pagato l’abbonamento, si rechino a lavoro col mezzo proprio, aggiungendo, al danno, anche la beffa ».