“Prima definivano il PD come il ‘partito del male’. Ora sostengono l’alleanza a livello nazionale”

Il consigliere Giannelli ha indirizzato un lettera aperta ai cittadini, al Movimento 5 Stelle di Dicomano e Mugello Val di Sieve e alla lista civica DicomanoCheVerrà: “La politica, si sa, oggi ha tempi frenetici – si legge nella lettera –. Quello che sembrava un dato immodificabile scolpito sulla pietra viene sconvolto nell’arco di mesi, anzi addirittura giorni ‘Mai col Pd, col Partito di Bibbiano, delle banche’ scritto a caratteri cubitali, declamato in ogni luogo e in ogni social da parte di esponenti pentastellati a ogni livello, è diventato un abbraccio in un governo PD-5stelle-LEU. Lo stesso ‘mai coi 5 stelle’ ovviamente era stato sciorinato da parte del PD.
Occorre però, per correttezza, scendere sul piano locale, analizzare cosa accade adesso, perchè ciò che è stato reso possibile a livello nazionale ha naturalmente delle ricadute a livello locale.
A Dicomano, per esempio, gli stessi esponenti 5 stelle che sono stati tra i promotori del no alla fusione Dicomano-San Godenzo, che sono stati (anche se a livello ufficiale il movimento non si è pronunciato) tra i principali sponsor e sostenitori della lista civica ‘DicomanoCheVerrà’, dipingendo il PD come il male, la casta, il partito delle lobbies, che avevano sguaiatamente avversato la creazione della nostra lista di centro destra (chiamata ‘lista civetta del PD’), questi esponenti 5 stelle, dicevamo, pubblicamente si sono espressi ora per il sì all’accordo col PD a livello nazionale, spiegando e giustificando questo in vari modi. Esponenti 5 stelle che, immagino, avranno votato sì all’accordo sulla piattaforma Rousseau.
Bene, i cittadini di Dicomano (quelli che mi interessano in primis), ma anche tutti i cittadini del Mugello e della Val di Sieve, hanno il diritto di capire cosa accadrà ora. Perchè il quadro nazionale, mutato così radicalmente, impone riflessioni a livello locale. Questo in misura ancora maggiore laddove, come a Dicomano ma non solo, il movimento 5 stelle non ha formalmente presentato alcuna lista, nè appoggiato nessuno, ma di fatto ha avuto suoi esponenti di primo piano che hanno appoggiato e sostenuto fattivamente la lista civica presente alle amministrative del 26 maggio.
Ecco, alla luce di tutto questo, ci chiediamo, e rivolgiamo la domanda – continua Giannelli –: come si porrà, da ora in poi, nei vari comuni il movimento 5 stelle nei confronti delle amministrazioni a guida PD? In particolare, se e come cercherà di condizionare l’operato delle liste civiche che (sia pure, ripetiamo, non ufficialmente) ha sostenuto con alcuni esponenti locali di primo piano? Ci saranno pressioni nei confronti dei 3 consiglieri eletti nella lista ‘DicomanoCheVerrà’?
Riteniamo giusto che i cittadini sappiano tutto questo per ragioni di correttezza e coerenza e che debbano esattamente sapere chi è all’opposizione, se ci rimarrà o ci saranno spostamenti – conclude –. Noi siamo e rimerremo correttamente e coerentemente all’opposizione, – conclude Giannelli – lavorando per un centrodestra sempre più forte e unito. MA GLI ALTRI?”.