Il Sindaco di Dicomano Stefano Passiatore ha condiviso la lettera di scuse ricevuta dal Responsabile regionale di Trenitalia, dopo aver interpellato la Regione a seguito dell’ultimo disagio vissuto dai pendolari della linea il 7 ottobre (qui l’articolo). Interviene Giampaolo Giannelli, responsabile val di Sieve Forza Italia e Capogruppo centrodestra Dicomano, per commentare la lettera del Responsabile. Ecco la sua nota:

“Provo imbarazzo, e anche un pò di pena, nel leggere che Trenitalia, con una lettera di risposta alle lamentele del Sindaco di Dicomano, si scusa. Si scusa per il viaggio da incubo dei pendolari che hanno preso il treno 23593 fatto con una sola Aln, che quindi il 7 ottobre hanno viaggiato quasi tutti in piedi. Continua ancora la lettera di Trenitalia, cito testualmente: ‘la squadra di Trenitalia è fortemente impegnata affinchè episodi del genere non si ripetano e ad assicurare il miglior servizio possibile alle condizioni date’. Bene, oggi, 9 ottobre, per il solito immancabile guasto temporaneo, siamo già a 45 minuti di ritardo del regionale 11984 e a 43 minuti di ritardo del regionale 11981 in direzione contraria. Regionale 11800 anche quello in ritardo (imprecisato) e con una carrozza chiusa e la gente già in piedi. Pendolari esasperati sempre di più, pronti a qualsiasi iniziativa nei confronti di Trenitalia perchè davvero ogni giorno la situazione peggiora. Le scuse di Trenitalia suonano come una presa per i fondelli verso i pendolari, come le promesse del loro impegno a migliorare. Coi nostri legali a questo punto studieremo le possibilità, tra le pieghe del contratto di Trenitalia con la Regione Toscana, di istituire una class action per verificare la possibilità di una richiesta di risarcimento danni da parte dei pendolari che stanno subendo ogni giorno questa vessatoria sitazione. Per inciso, l’Assessore regionale competente, Vincenzo Ceccarelli, non l’ho visto sulle nostre linee a monitorare la situazione della Faentina e della linea Valdisieve, che secondo lui continuano ad offrire un buon servizio. La rabbia e l’esaperazione stanno montando sempre di più tra i pendolari –  conclude Giannelli – e le lettere dei Sindaci non servono più; saremo vicini ai pendolari e ai comitati in ogni iniziativa che intenderanno intraprendere e siamo inoltre disponibili a farci promotori di iniziative nei confronti di Trenitalia, RFI, Assessorato competente della Regione Toscana”.