“Ringrazio l’Assessore Ceccarelli per la risposta data alla mia lettera aperta con la quale lo chiamavo in causa, per i disagi alla circolazione ferroviaria (qui l’articolo). La sua risposta è stata pubblicata tra il 26 e il 27 settembre su ok mugello, il galletto, il filo.

Prima di entrare nel dettaglio di alcune questioni, una piccola precisazione – afferma in una nota Giampaolo Giannelli, Responsabile di Forza Italia Val di Sieve e Capogruppo di Centrodestra Dicomano -. Scrive l’Assessore (cito testualmente): “ho organizzato periodici incontri con tutti i comitati pendolari della Toscana e vi ho sempre partecipato personalmente per avere un confronto diretto sulle criticità del servizio. Sono stato in Mugello e Valdisieve in varie occasioni, anche se non vi ho mai incontrato Giannelli”. Beh, se mi vuole incontrare quando, come e dove vuole, oppure fornisco gli orari dei treni che io, pendolare, prendo ogni giorno. Nel comitato pendolari certo non mi vede perché abbiamo ritenuto sempre giusto e opportuno non far entrare componenti politiche. Fatta questa doverosa premessa, non volendo annoiare chi legge, credo che l’Assessore abbia avuto, nella Sua risposta, un tempismo perfetto. Guardate cosa è accaduto subito dopo, tutto documentato: il 26 settembre, Treno 11978 ha avuto un ritardo di 15 minuti per guasto sulla linea. Ancora, il 27 settembre, doppio ritardo concomitante. Infatti il regionale delle 8.18 da Contea-Londa in direzione Firenze SMN in ritardo di 12 minuti, mentre il regionale delle 8.17 sempre da Contea-Londa ma in direzione Borgo San Lorenzo in ritardo di 13 minuti. Infine, il 28 settembre, il treno regionale 34058 (FAENZA-FIRENZE) è partito con un ritardo di 17 minuti per un problema a un passaggio a livello in prossimità di Faenza, le cui cause sono in corso di accertamento. Questo al 28 settembre; il 29 settembre non mi trovavo in Toscana e quindi non so se ci siano stati altri problemi. Mentre scrivo, il mio regionale abituale, quello delle 6.33 da Contea-Londa per Firenze SMN, ha accusato la normalità (infatti di questo non parliamo, ormai lo subiamo e basta) cioè un ritardo di 6 minuti.

Lascio per ultimo un aspetto, quello che mi ha colpito di più in negativo di ciò che è successo nei giorni scorsi, DOPO la risposta dell’Assessore Ceccarelli. Il regionale delle 8.18 del 27 settembre da Contea direzione Firenze SMN già a Pontassieve TRABOCCAVA(!) di gente in piedi. Con EVIDENTI PROBLEMI ANCHE ALLA SICUREZZA! Ho scattato anche una foto per documentare la situazione. Concludo prendendo spunto da una frase dell’Assessore regionale, che fa una serie di considerazioni sui doveri di chi amministra. Beh, io ritengo che tra i doveri principali di chi amministra vi debba essere l’onestà intellettuale di conoscere, e riconoscere, i problemi. Problemi che sono oramai strutturali sulle linee ferroviarie Faentina e Val di Sieve. Problemi che stanno sfiancando i pendolari, pronti ormai anche a iniziative clamorose, perché davvero non si può più andare avanti in questo modo. Ci attendiamo – conclude Giannelli – da chi ci rappresenta a livello regionale e che tratta con Trenitalia e RFI FATTI, NON PAROLE!”.