Istituzioni e associazioni fiorentine hanno annunciato la morte di Carlo Casini, ricordando la figura di questo magistrato e parlamentare che ha speso la sua vita per i valori della famiglia. Come ricorda il Circolo del Popolo della famiglia del Mugello,  fondò nel marzo 1975 a Firenze il primo Centro di aiuto alla vita dando una mano concreta e mai invadente a molte donne a non abortire; donne che gli furono riconoscenti per aver potuto abbracciare i loro figli.

Casini è legato al Mugello, oltre che per i numerosi amici che aveva in questa terra, per la vicenda del Forteto. Nel 1978 Carlo Casini fu il primo a indagare sugli abusi del Forteto e a incriminare Fiesoli e il suo braccio destro Goffredi. Nel 1985 i due vennero condannati. Purtroppo colleghi magistrati non dettero peso alla sentenza e alle accuse portate avanti con determinazione da Casini e continuarono a dare in affido bambini al Forteto, innalzato a modello educativo per l’assistenza e il recupero di minori disagiati. Sul Forteto Casini non cambiò mai le convinzioni che si era fatto con meticolose indagini, ma sostenne sempre di aver fatto solo il suo dovere di magistrato. (P.M)