Per il Giudice di pace di Frosinone illegittime le sanzioni per il mancato rispetto del DPCM del Governo Conte sull’emergenza

Non conosco la signora Laura. So solo che il 23 aprile scorso inviò una lettera al nostro giornale e ad altri mezzi d’informazione per raccontare cosa era successo quel giorno alla sua mamma.

“Stamattina mia madre di 72 anni ha preso la multa perché ha transitato per il parco della Misericordia di Borgo San Lorenzo. Giusto, è vietato passare dal parco. – scriveva la signora Laura – I vigili urbani hanno adempiuto alla legge in modo ligio e pedissequo, ineccepibile. Ma mia madre vive da sola e stamattina con il carrello trolley della spesa era andata alla COOP per sé e per altri due anziani.. Per accorciare la strada ha transitato per il parco che è chiuso da una transenna, con la mascherina e il trolley pieno. Si è sentita chiamare e degli zelanti vigili non l’hanno redarguita dicendole di non accorciare più la strada di casa dal parco, ma le hanno fatto il verbale di 280€. Potrei dire che il potere è forte sempre con i più deboli, … – concludeva la Signora Laura – invece riporto solo la considerazione di mia figlia “Peccato nonna non sai andare in bici, se fossi stata in bici non te l’avrebbero fatta perché gli fa fatica correre”.

Guardi signora Laura che non è affatto detto che i “tutori dell’ordine” abbiano adempiuto alla legge in modo ineccepibile. Se non lo ha ancora fatto, faccia ricorso: probabilmente è ancora in tempo. E’ molto facile che trovi un giudice che farà davvero rispettare la legge. Come ha fatto il giudice di pace  Emilio Manganiello di Frosinone : che, con  Sentenza n. 516/2020 del 15 luglio 2020, depositata il 29 luglio 2020, ha stabilito che sono illegittime le sanzioni per il mancato rispetto del DPCM del Governo Conte, annullando un verbale elevato dalla Polizia Stradale di Frosinone l’11 aprile 2020. La sentenza entra nel merito della illegittimità della dichiarazione dello stato di emergenza per violazione degli articoli 95 e 78 della costituzione e della illegittimità dei DPCM del governo Conte per violazione dell’articolo 13 della costituzione.  Per il giudice non vi è nella Costituzione alcun riferimento  alla dichiarazione di stato di emergenza per rischio sanitario né il presidente del Consiglio può dichiarare lo stato di emergenza proprio per rischio sanitario.

Non so se tutti i giudici concordano con il Dottor Manganiello. Ma applicare in modo ligio e pedissequo un’ordinanza  comunale d’emergenza, senza conoscere la nostra Costituzione e senza usare il buon senso è un azzardo che merita almeno la valutazione di un collega del Dottor Manganiello. (P. Mercatali)

Nell’immagine la mappa dell’area del Parco della Misericordia a Borgo. La freccia in alto indica il punto dove la mamma della Signora Laura è stata bloccata e multata dalla volante delle forze dell’ordine.