Si è trattato senz’altro di un momento di distrazione (la mascherina è visibile sul tavolo), ma il Sindaco di Vicchio è ritratto senza mascherina nella foto  che il suo stesso ufficio stampa ci ha inviato a corredo del resoconto di una manifestazione svoltasi ieri nei pressi di Vicchio. E’ vero siamo all’aperto, ma il Sindaco non è distanziato rispetto agli altri relatori  e nemmeno loro portano la mascherina; passi per uno che sta parlando, ma nell’insieme non ci siamo proprio.  Ora, qui in Mugello con quello che sta accadendo dopo che il Covid sembrava scomparso ed è ricomparso con la complicità di chi ha dato il cattivo esempio, per favore fate attenzione anche a queste piccole cose,. Non credevo di ritrovarmi a fare appello a sindaci e autorevoli personalità perché non rispettano le regole, ma lo ritengo doveroso. Non si può consentire che chi ci amministra perda di autorevolezza e credibilità in un momento come questo. Specie dopo le cose ben più gravi che sono successe come un’amministrazione comunale che ha patrocinato la Movida e gli assembramenti.

Oppure scegliamo la via della libertà e diciamo che le restrizioni che questo governo ci ha imposto sono eccessive, che sono regole fasulle e che non servono se non a infrangere i principi fondamentali della democrazia. Ma allora che valga per tutti e non solo per i sindaci e per chi gli sta dintorno. Questa mattina il bar dove sono andato a fare colazione era pieno e la barista era da sola. Tra il calore della macchina da caffè e la ressa dei clienti ha continuato a portare regolarmente la sua mascherina e a lavorare. Poi in un momento di calma mi ha detto “Tra il caldo e la mascherina è dura andare avanti…” (Pietro Mercatali)