Claudio Scarpelli è stato per 10 anni sindaco di Firenzuola. Ha guidato un’amministrazione di centrodestra, come indipendente, ma vicino a Forza Italia.

Come mai hai deciso di candidarti con la Lega?

Resto un indipendente nell’area di centrodestra come lo sono stato per 15 anni quando ho fatto politica a Firenzuola. Con la Lega penso di poter rappresentare, non solo il Mugello, ma tutta la vasta area della provincia di Firenze compresa nella circoscrizione. Una zona che di problemi da affrontare ne ha molti e con la mia esperienza di Sindaco credo che potrò contribuire a risolverli in Consiglio regionale.

Ma il Centrodestra ce la farà a eleggere Susanna Ceccardi Governatore?

E’ una sfida difficile, specie nelle nostre zone, dove la sinistra continua a resistere. Ma in tante altre province della Toscana da Siena a Pistoia, da Arezzo a Grosseto il vento della Lega e di tutta la coalizione soffia forte. La Toscana è contendibile e dopo cinquant’anni questa volta il cambiamento è possibile. Se manca l’alternanza ci si siede ed è quello che è successo da noi con un sistema clientelare ormai in cancrena. Dobbiamo rinnovarci e non solo a parole come dice da anni la sinistra. Abbiamo una burocrazia regionale quasi sovietica che ingessa tutto. Lo dico perché l’ho provato quando ho fatto il Sindaco di Firenzuola. Guarda conosco l’Emilia Romagna. Anche lì c’è un Governo di sinistra, ma non è paragonabile all’immobilismo della Toscana. Un solo esempio: a Bologna il sottopasso dell’Alta velocità l’hanno fatto, a Firenze se ne parla e basta.

Dunque una competizione elettorale che farà scintille, non solo per battere la sinistra, ma anche tra i tanti candidati messi in campo dal centrodestra e dalla Lega. Con tante persone qualificate, radicate nei vari territori che compongono la circoscrizione che comprende il Mugello.

Intendo portare in Consiglio regionale due esperienze che sono in pochi a mettere insieme sia a destra che a sinistra. Quella di un decennio da Sindaco di un Comune di confine, grande e complesso anche se poco popolato. Mi ha abituato ad ascoltare tante esigenze diverse. A Firenzuola ogni frazione è un mondo a sé e so cosa vuol dire farsi portavoce di tante situazioni diverse. E poi da quarant’anni lavoro in un’azienda. Non ho mai smesso, nemmeno quando facevo il Sindaco. Tutti i giorni sono sui cantieri. Conosco cosa chiedono le imprese. Conosco i problemi degli operai, dei tecnici, degli artigiani.