“L’inchiesta pubblica condotta sul progetto del parco eolico nel Mugello è stata una presa in giro, una delusione su tutti i fronti. Alla luce del dibattito con i cittadini e delle integrazioni richieste, l’ufficio tecnico regionale avrebbe dovuto rispedire al mittente al progetto, così come prevede la normativa.

Invece, nonostante l’inchiesta abbia messo in luce l’invadenza di questo impianto e la sua palese incompatibilità con il Piano di indirizzo territoriale approvato dalla Regione e con il Piano del paesaggio, il dibattito sui vincoli territoriali è stato pressoché assente”.

Così Maurizio Gori, candidato capolista nella circoscrizione Firenze 2 alle prossime elezioni regionali per il Movimento 5 Stelle.

“Siamo tutti d’accordo – aggiunge Gori – sul fatto che l’emergenza climatica imponga una risposta decisa, ma non è possibile che questo sia l’unico argomento valido a sostegno della necessità di realizzare un progetto così impattante a pochi metri da un Parco naturale. Il dibattito pubblico avrebbe dovuto indagare in dettaglio gli aspetti tecnici controversi, invece ci si è limitati ai massimi sistemi.

Ciò che resta dall’inchiesta pubblica è la straordinaria partecipazione delle persone contrarie a questo scempio, che nel giro di poche settimane hanno raccolto oltre 700 firme a tutela del nostro territorio”.

“Inutile girarci attorno – conclude il candidato pentastellato – ormai è chiaro il Mugello avrà un futuro sostenibile solo se il 20 e 21 settembre i cittadini avranno il coraggio di votare contro il partito unico degli interessi e vorranno dare fiducia alla sola forza politica che, dalla base fino al Governo, si è schierata dall’inizio a difesa del nostro territorio e del suo sviluppo: il Movimento 5 stelle.

La mia sarà una candidatura in tal senso. Con Irene Galletti e il ministro dell’Ambiente Sergio Costa siamo pronti a fare l’impossibile per difendere la Toscana e affrontare i tantissimi temi locali e i progetti che rischiano di compromettere il nostro territorio che da decenni è sotto pressione ambientale”.