Anche Forza Italia Valdisieve e Mugello si esprime sui disagi della linea Faentina e via Pontassieve e su quanto emerso a seguito dell’incontro del 24 ottobre (leggi qui l’articolo). Di seguito il comunicato.

“Forza Italia esprime profonda preoccupazione per l’esito dell’incontro del 24 ottobre tra l’Assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli e i rappresentanti dei comitati pendolari toscani – scrivono in un comunicato Giampaolo Giannelli, responsabile Forza Italia val di Sieve, e Silva Gurioli, Vice coordinatore provinciale Forza Italia con delega al Mugello –. In merito alle nostre linee di riferimento, val di sieve via Pontassieve e Faentina, occorre fare una serie di considerazioni. La linea val di Sieve vedrà degli investimenti strutturali di RFI, importanti, per togliere i passaggi a livello. Investimenti sicuramente necessari, ma al tempo stesso non esaustivi nella risoluzione dei problemi della tratta Borgo san Lorenzo-Firenze SMN via Pontassieve.

Come abbiamo sottolineato a più riprese, in particolare negli ultimi mesi si è accentuata una infinita serie di ritardi, cancellazioni, informazioni assenti o lacunose, tali da rendere pesantissimo il viaggio dei pendolari. E i problemi, certamente, non saranno risolti tout court dalla eliminazione dei passaggi a livello. Sulla Faentina, poi, la situazione è ancora peggiore; oltre ai gia citati ritardi, alle cancellazioni, alla presenza di treni come il minuetto a una sola vettura, ridicolo per la sua (non) capienza in alcune fasce orarie, si somma la mancanza di investimenti in nuovi treni. Tutto questo, a fronte di un progressivo e costante aumento dell’utenza e dell’invecchiamento della popolazione, porterà a difficoltà che colpiranno le fasce più deboli della popolazione mugellana. Per non parlare, poi, della chiusura della biglietteria di Borgo san Lorenzo. L’assessore regionale ha comunicato ufficialmente che la biglietteria non riaprirà perché Trenitalia non la ritiene economicamente sostenibile. Ecco, al netto del totale disinteresse di Trenitalia per le linee ferroviarie Val di Sieve e Faentina, inserite nell’ottica di un totale disinteresse verso le tratte del trasporto ferroviario regionale, occore fare anche un ragionamento politico.

È da stigmatizzare fortemente il comportamento di un Assessore Regionale competente (forse) che ha apostrofato pesantemente il rappresentante dei pendolari mugellani definendolo tra l’altro come ‘portatore di una visione inutilmente catastrofista’. Al tempo stesso, sempre lo stesso Ceccarelli aveva usato toni strafottenti nei confronti del Sindaco di Rufina Maida, tacciato quasi come persona che aveva fatto un peccato di lesa maestà osando mettere in discussione l’operato dell’assessorato. Ciò che evidentemente sfugge all’Assessore, che certo non si muove sulle nostre linee in quanto non è pendolare (bontà sua) è che Maida, Izzo, Forza Italia e tutti i rappresentanti dei comitati pendolari fanno semplicemente ciò che dovrebbe fare ogni persona che si occupa del tema del trasporto pubblico: difendono le istanze dei più deboli! Si, perchè i pendolari non viaggiano con la macchina e l’autista; ogni giorno si trovano a viaggiare in condizioni sempre più disagiate, con treni sovraffollati, in ritardo, cancellati, con informazioni errate, inesistenti e con problemi sempre maggiori anche nel’approvvigionamento dei biglietti o per ottenere i rimborsi. E ritenere, come è stato fatto dall’Assessore, che ‘questo era il miglior contratto possibile’ vuol dire non fare l’interesse dei cittadini, delle fasce più deboli, di coloro che ogni giorno si trovano costretti a subire quanto descritto. E non aver provato a ottenere un contratto diverso è un grave errore politico. Sottolineiamo – conclude il comunicato – anche l’ennesima perla dell’indice di puntualità, spalmato su un insieme di tratte e fasce orarie che danno una situazione ben diversa dal reale stato dei problemi e dei ritardi.

Forza Italia val di Sieve Mugello, oltre a stigmatizzare l’ennesimo atteggiamento dell’Assessore Ceccarelli, arrogante e fuori dalla realtà, esprime solidarietà al Sindaco di Rufina e al rappresentante dei pendolari del Mugello, chiedendo, altresì, agli altri sindaci delle linee interessate di prendere posizione su un tema che ha ricadute giornaliere sul tessuto sociale delle nostre zone”.