Grazie al rinnovo di un importante protocollo di settore firmato a Palazzo Medici Riccardi tra la Prefettura di Firenze, i Comuni della Città Metropolitana fiorentina e le Unioni dei Comuni del Mugello, del Chianti Fiorentino, del Valdarno e Valdisieve e del Circondario Empolese Valdelsa, è implementato il livello dei controlli, con un innalzamento della soglia di attenzione, voluto dalla Prefettura, per prevenire le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici.

Il Prefetto Laura Lega, in apertura dell’evento, ha spiegato le finalità del protocollo e le rilevanti novità che consentiranno il rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto del fenomeno infiltrativo. Per l’occasione il Prefetto Lega ha voluto presenti alla stipula il direttore della Direzione Investigativa Antimafia Giuseppe Governale e il procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale e procuratore distrettuale antimafia Giuseppe Creazzo. Oltre a tutti i Sindaci del territorio fiorentino, sottoscrittori dell’accordo, erano presenti in sala le autorità civili e militari e un’ampia rappresentanza delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e delle organizzazioni sindacali.

A nome di tutti i Sindaci della Città Metropolitana, è intervenuto il Sindaco di Firenze Dario Nardella. L’intesa conferma i contenuti stipulati nel 2015, con alcune importanti novità. Per rendere ancora più efficace il contrasto ai tentativi di infiltrazione dei sodalizi criminali in alcuni settori strategici dell’economia legale, le azioni di controllo sono state estese anche al campo dell’edilizia, dell’urbanistica e delle attività economico-commerciali. Nel concreto, al precedente accordo sono stati aggiunti gli articoli 8 e 9 che puntano ad attuare interventi preventivi sempre più puntuali per garantire una maggiore tutela della legalità, approfondendo i controlli in quei settori che possono essere più facilmente aggrediti dalla criminalità organizzata, anche se apparentemente insospettabili.