I Carabinieri di Firenze hanno disposto il fermo, emesso lo scorso 9 ottobre dalla Procura di Firenze, nei confronti di cinque uomini appartenenti a un’organizzazione criminale dedita a rapine e furti in ambito internazionale. Quattro dei soggetti, di nazionalità rumena, sono stati fermati a Montecatini Terme; il quinto, di nazionalità albanese, a Firenze. Hanno età comprese tra i 21 e i 35 anni.

Alcuni episodi degli scorsi mesi hanno interessato anche il Mugello; nello specifico: a Borgo San Lorenzo furto autovetture Brandini Auto (5 marzo 2019) e furto Scooter targato DJ28110 (7 giugno); a Pontassieve furto Trony (15 maggio); a Barberino di Mugello furto Polo Ralph Lauren (7 marzo).

Il provvedimento di fermo è il risultato delle indagini svolte dal Nucleo Investigativo di Firenze con il contributo del Comando di Lucca e delle Compagnie di Signa e Borgo San Lorenzo; indagini che hanno consentito di ricostruire un’impressionante sequenza criminale registrata in Toscana e altre Regioni italiane tra febbraio e giugno 2019. Gli indagati sono ritenuti responsabili di ben 6 rapine in danno di sale slot e 23 furti con il metodo della “spaccata”. I furti venivano commessi presso le concessionarie auto, dalle quali venivano rubate auto di grossa cilindrata poi utilizzate per sfondare saracinesche e vetrate di negozi. È stato inoltre accertato che l’organizzazione perpetrasse gli stessi crimini anche in altri Paesi europei (Belgio, Germania e Danimarca), dando luogo a delle vere e proprie ondate criminali che duravano da pochi giorni ad alcune settimane. Per quanto riguarda la Toscana, le aree interessate dai crimini sono state le Province Firenze, Pistoia, Lucca e Pisa. A Firenze, nella serata del 25 febbraio 2019, il gruppo ha commesso 3 furti e 1 rapina a mano armata. Nei confronti dei destinatari del fermo, accusati di associazione a delinquere, rapina aggravata, furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.