Sulla base dell’ordinanza della Regione Toscana n. 36 del 14 aprile 2020 , in merito alle attività agricole amatoriali, il sindaco di Firenzuola, Giampaolo Buti, ha chiarito ai suoi coincittadini gli atteggiamenti da perseguire e rispettare.

“Gli spostamenti – ha spiegato il Sindaco di Firenzuola – per lo svolgimento di attività agricole amatoriali possono essere effettuati solamente se nel rispetto di quanto previsto dai DPCM, compreso il divieto di ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale o le seconde case, e nel rispetto di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, alle seguenti condizioni: non devono avvenire più di una volta al giorno e l’attività deve essere svolta da una sola persona; tale persona deve essere proprietario, usufruttuario, locatario ecc. dell’appezzamento di terreno dove svolge l’attività. Chi verrà trovato a trasgredire le sopracitate norme sarà punito con una sanzione amministrativa pari ad un pagamento di una somma da euro 400 ad euro 3.000.

“L’avvertimento – continua il Sindaco Buti – è quello di non utilizzare come pretesto l’attività agricola amatoriale per recarsi nelle seconde case per altri scopi. Nello svolgere le attività concesse, si raccomanda, pertanto, di adottare tutti gli accorgimenti necessari per evitare il contagio, ovvero sono tassativamente vietati i contatti diretti tra le persone e gli assembramenti, deve essere rispettata la distanza minima di sicurezza e l’utilizzo dei dispositivi individuali di protezione”.