Il deputato di Fratelli d’Italia, tra i promotori della Commissione d’Inchiesta, adesso è preoccupato e scrive al Presidente della Camera: “Non possono esserci più scuse. Ci sono centinaia di persone che da anni attendono una risposta dalle istituzioni”

Donzelli deputato di Fratelli d’Italia da consigliere regionale ha seguito la vicenda del Forteto e in Parlamento è stato tra i promotori della commissione d’Inchiesta della Camera; ora è preoccupato che la nuova maggioranza voglia affossare l’inchiesta sul Forteto, visto il rinvio della prima seduta della Commissione. Scrive Donzelli al Presidente della Camera: “Nei giorni scorsi abbiamo appreso con rammarico la cancellazione della prima seduta della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Forteto, che avrebbe dovuto tenersi lo scorso 4 settembre. Con la presente sono a richiederle di voler tornare a calendarizzare al più presto tale riunione”. E ancora: “Purtroppo, come sono stato costretto più volte a fare nei mesi dell’iter per l’approvazione della legge e successivamente dopo l’approvazione, siamo ancora una volta ad intervenire per sbloccare la situazione e accelerare l’avvio della commissione. Voglio augurarmi – prosegue Donzelli – che il cambio di maggioranza, che ha causato il cambiamento della calendarizzazione, non comporti un dietrofront sulla volontà di ricerca della verità. Non possono esserci più scuse: basta con i giochetti. E’ urgente avviare, con le prerogative del Parlamento l’indagine su un caso gravissimo, che ha colpito centinaia di persone che da anni attendono risposte da parte delle istituzioni. Una situazione della quale, come rappresentanti dei cittadini, dobbiamo sentire la responsabilità, – conclude l’On. Donzelli –, tanto più in un momento in cui l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema della tutela dei minori ci sollecita ad agire in modo rapido e risoluto”.