Il Presidente Rossi annuncia una marcia indietro sulla richiesta di 5 milioni di risarcimento al Forteto

La Toscana è pronta a soprassedere alla richiesta danni al Forteto. Lo annuncia il presidente della Regione, Enrico Rossi: «La Toscana, nella vicenda, si è sempre considerata parte lesa- spiega- è al fianco delle vittime e difende i lavoratori della cooperativa con determinazione. Per queste ragioni si è costituita parte civile in sede penale e, al termine del processo penale, come disposto dallo stesso giudice, ha comunicato formalmente la volontà di intentare una causa civile, l’unica sede deputata a quantificare il danno subito come parte lesa».

Al commissario di governo, che aveva lanciato l’allarme sulla sopravvivenza della comunità agricola a seguito della richiesta di risarcimento di 5 milioni, Rossi chiede di rispondere formalmente alla lettera della Regione e rivendica da parte sua di aver agito sempre con coerenza. Al tempo stesso ribadisce di stare dalla parte dei lavoratori e delle vittime degli abusi.

“Non sfuggirà a nessuno, neanche ai consiglieri regionali di maggioranza o di opposizione – aggiunge Rossi – che nella pubblica amministrazione contano gli atti formali e non le dichiarazioni per mezzo stampa”.

Per queste ragioni, fa sapere, “al più presto, il commissario provveda ad una risposta solenne e formale alla lettera della Regione Toscana. Solo in questo modo noi potremo prendere le nostre determinazioni e essere pronti a soprassedere alla richiesta danni con atti formali e conseguenti”.