“Nel settembre 2018, dopo la tragedia del Ponte Morandi, a Genova, è nato un gruppo di lavoro formato da Regione Toscana, Province, Città Metropolitana Fiorentina, Facoltà di Ingegneria delle Università di Firenze e Pisa, Federazione degli Ingegneri della Toscana, Upi (Unione delle province) e ANCI Toscana (associazione dei Comuni) con lo scopo di svolgere una serie di verifiche sullo stato di ponti e viadotti nella nostra regione.

“Da marzo 2019 sono iniziate le ispezioni ai ponti della Toscana. Tra novembre 2019 e gennaio 2020, è stato determinato il livello di rischio dei ponti esaminati, creando una graduatoria di priorità d’intervento. Fra le infrastrutture con “priorità massima” segnalate dalla Città Metropolitana alla Regione in un report presentato il 9 luglio 2020 ci sono sia diversi ponti sia lavori da effettuare nelle strade provinciali; la situazione prospettata è veramente critica e necessita di interventi urgenti ed indifferibili” afferma Giampaolo Giannelli. “Nello specifico nella Zona dell’Area Mugello sono indicate molte criticità e i lavori da effettuare con la massima urgenza. Diversi anche i lavori da effettuare con urgenza sulle strade provinciali: fra questi il ponte in muratura di Firenzuola sulla 505. Auspichiamo quindi – sottolinea l’esponente Azzurro – che gli enti preposti provvedano con sollecitudine a risolvere le problematiche emerse; sono passati molti mesi dalla determinazione del livello di rischio e oltre 1 anno dall’inizio delle ispezioni”. Ogni giorno perso è prezioso, e può fare la differenza tra mettere tutto in sicurezza o rischiare di avere un’altra situazione come quella del Ponte Morandi, – prosegue Giannelli – e non ce lo possiamo assolutamente permettere. Visto che sono già assegnati i fondi ai singoli progetti, saremo quindi vigili nel far si che si proceda con la massima urgenza, e con lavori eseguiti a regola d’arte, alla messa in sicurezza delle strutture indicate. Purtroppo nel decreto Semplificazioni, è bene ricordarlo con altrettanta chiarezza, il Governo Conte non ha previsto nessun intervento per tutte le strade sull’appennino della Toscana Nord”.