Subito dimenticati dal Governo…VERGOGNA

 “In piena fase emergenziale, quando il Coronavirus dilagava, in pieno lockdown, quando le terapie intensive erano traboccanti di pazienti, ebbene tutti, sia i cittadini comuni, i partiti, le istituzioni, il Governo, tutti facevano a gara sperticandosi in lodi per i Medici e gli Infermieri che, con coraggio ed abnegazione, combattevano in prima linea contro il Covid -19 a difesa dell’Italia intera; ebbene questi eroi ora sono stati dimenticati ed accantonati, e questo è gravissimo! -denuncia Giampaolo Giannelli, esponente mugellano  di Forza Italia.

Sono quasi 200 i Medici morti, oltre ad una cinquantina di infermieri – tuona Giannelli – ed anche Mugello e Val di Sieve, e la provincia di Firenze, hanno pagato un tributo molto, troppo elevato,

E pensare che il Governo aveva fatto una promessa, che poi si è clamorosamente rimangiata, senza nemmeno dare una spiegazione: quella del bonus di 1000 euro per Infermieri, OSS, Professioni Sanitarie in genere, che sarebbero stato un doveroso ringraziamento economico per la mole immane di lavoro svolta. Invece, niente, ennesima promessa rimangiata.

E proprio oggi, 3 giugno, in molte città italiane, alcuni dei sindacati degli infermieri, protestano in silenzio “per fare sentire la voce degli eroi dimenticati”. Anche dal Mugello, direzione Firenze, sono partiti alcuni rappresentanti,

Ecco le loro parole «Chiederemo il giusto risarcimento per gli infermieri, ricorderemo alle istituzioni i nostri morti, i nostri ammalati, le nostre ferite -. Chiederemo il rispetto delle promesse fatte.

Già – precisa Giannelli – il rispetto. Quello che manca da parte di questo Governo verso coloro che si sono trovati a combattere una battaglia impari, spesso a mani nude, senza nemmeno i necessari dispositivi di protezione.

Come Dirigente di Forza Italia, e come cittadino – conclude Giannelli – mi sento indignato verso l’ennesima dimostrazione imbarazzante di pochezza e disonestà intellettuale, da parte di questo Governo; l’appoggio, quindi, alle istanze non solo degli infermieri ma di tutte le categorie professionali in campo sanitario è doveroso e incondizionato”.